Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un vasto incendio ha interessato un'azienda di smaltimento rifiuti a Bollate, nel Milanese, durante la notte. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per ore per domare le fiamme, mentre l'Arpa monitora la qualità dell'aria per escludere rischi per la popolazione.

Incendio ditta rifiuti a Bollate

Le squadre dei Vigili del Fuoco di Milano sono intervenute con urgenza a partire dalle 21:00 di ieri sera. L'emergenza ha riguardato l'azienda Riam, specializzata nello smaltimento di rifiuti. L'incendio ha interessato materiale accumulato all'esterno della struttura. Non sono state coinvolte le aree interne del capannone. Le fiamme sono state circoscritte nel corso della notte. Le operazioni di bonifica sono proseguite per diverse ore.

Oltre 60 vigili del fuoco hanno partecipato all'intervento. Alcuni di loro provenivano dal comando di Monza. La loro azione coordinata ha permesso di contenere il rogo. Nessuna persona ha riportato ferite durante l'incidente. L'area è stata messa in sicurezza dalle squadre di soccorso. L'intervento si è protratto per tutta la notte. La situazione è tornata sotto controllo all'alba.

Monitoraggio qualità dell'aria da parte di Arpa

I tecnici di Arpa Lombardia sono intervenuti sul posto per valutare l'impatto ambientale. Hanno installato strumentazione specifica per il monitoraggio dell'aria. L'intervento è iniziato intorno alle 2:00 del mattino. Il rogo ha interessato un deposito di un autodemolitore. La società è soggetta ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Sono state effettuate misurazioni con apparecchiature portatili. Queste hanno rilevato la presenza di inquinanti tipici della combustione. Le concentrazioni registrate non sono risultate critiche. La dispersione gassosa in atmosfera ha favorito la diluizione. Non sono stati rilevati valori preoccupanti per i parametri analizzati. La qualità dell'aria è stata considerata accettabile.

Si è sviluppata un'alta colonna di fumo visibile da lontano. Per tutta la durata delle operazioni di spegnimento, oltre 6 ore, è stato impiegato un campionatore ad alto volume. Questo strumento è stato posizionato vicino a un edificio scolastico. L'obiettivo è stato quello di analizzare eventuali contaminanti aerodispersi. Sono intervenuti il gruppo base e il gruppo specialistico RSCC. Quest'ultimo si occupa della valutazione della qualità dell'aria. Il campionatore rimarrà attivo anche dopo lo spegnimento. Servirà a monitorare i fumi residui post-incendio. L'obiettivo è garantire la sicurezza ambientale a lungo termine.

Le operazioni di spegnimento e bonifica

Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta. Hanno utilizzato diverse autobotti per garantire l'approvvigionamento idrico. Le operazioni hanno richiesto un notevole dispiegamento di mezzi e personale. La natura del materiale coinvolto ha reso necessario un approccio specifico. Lo smaltimento di rifiuti presenta sempre criticità in caso di incendio. La gestione delle fiamme è stata complessa. La priorità è stata quella di evitare la propagazione. L'intervento tempestivo ha evitato danni maggiori. La bonifica dell'area è fondamentale per ripristinare la normalità. Le operazioni di messa in sicurezza sono proseguite anche nelle prime ore del mattino. La situazione è sotto controllo. Le autorità competenti stanno valutando le cause dell'incendio. Non si escludono ipotesi di natura accidentale. Le indagini sono in corso per chiarire ogni aspetto. La ditta opera nel settore dello smaltimento da diversi anni. La sua attività è regolamentata da normative ambientali stringenti. L'incidente solleva interrogativi sulla sicurezza degli impianti. Le autorità richiederanno chiarimenti alla dirigenza aziendale. La sicurezza dei cittadini è la priorità assoluta. Il monitoraggio ambientale proseguirà nei prossimi giorni.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: