Condividi

Il processo "Piazza Pulita" a Campobasso si avvicina alla conclusione con richieste di condanna per 34 imputati. L'inchiesta aveva smantellato un vasto traffico di droga nel Molise. Le pene richieste variano da 6 a 22 anni di carcere.

Richieste di condanna per traffico di droga

Sono state avanzate richieste di condanna per 34 persone nel processo legato all'operazione antidroga denominata "Piazza Pulita". La richiesta è giunta questa mattina in tribunale a Campobasso. L'indagine aveva portato alla luce un imponente traffico di stupefacenti. Questo evento segna una tappa cruciale a cinque anni dalla prima udienza.

Il pubblico ministero Elisa Sabusco ha formulato le richieste di pena. Le condanne ipotizzate oscillano tra un minimo di 6 anni e un massimo di 22 anni di reclusione. Per un solo imputato è stata invece sollecitata l'assoluzione.

Accuse e aggravanti nel processo

Le accuse contestate a vario titolo sono molteplici e gravi. Tra queste spiccano l'associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Sono state inoltre ipotizzate le fattispecie di estorsione e minacce. Queste ultime aggravante dal metodo mafioso.

A ciò si aggiungono i reati di detenzione illegale di armi e riciclaggio di denaro. Queste accuse delineano un quadro criminale complesso e ramificato. L'operazione ha colpito duramente la criminalità organizzata locale.

L'indagine della DDA e il suo impatto

L'inchiesta, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia, si è protratta per ben due anni. L'indagine è culminata nel 2020 con una vasta operazione che ha portato a numerosi arresti. Furono impiegati circa 250 uomini delle forze dell'ordine. Tra Carabinieri e Guardia di Finanza, hanno smantellato una fitta rete criminale.

La rete era radicata nell'area matesina. Era dedita al traffico di cocaina, eroina e hashish. La DDA, all'epoca sotto la guida del Procuratore Nicola D'Angelo, ha bloccato un tentativo di espansione. Questo tentativo proveniva da esponenti della malavita organizzata campana, in particolare legati al clan Rega.

Iter giudiziario e prossimi passi

Alcuni degli imputati hanno già scelto riti alternativi. Per loro sono già state pronunciate condanne. Dopo la requisitoria del pubblico ministero, hanno preso la parola le parti civili. Hanno inoltre discusso 9 avvocati difensori. Le difese hanno contestato l'associazione a delinquere. Hanno anche richiesto la riqualificazione del reato nel solo spaccio di stupefacenti.

Il 25 novembre è prevista la conclusione delle discussioni da parte degli altri legali difensori. La sentenza è attesa per il 13 gennaio. La giustizia farà il suo corso per i restanti imputati.

Questa notizia riguarda anche: