Carmelo Versace, sindaco metropolitano facente funzioni, ha partecipato a un'assemblea pubblica a Bivongi per discutere della messa in sicurezza della SP95. Ha promesso un impegno concreto per risolvere i problemi di viabilità e sicurezza, sottolineando la necessità di uno sforzo istituzionale congiunto.
Messa in sicurezza della SP95 a Bivongi
Un'assemblea pubblica si è tenuta a Bivongi per affrontare le criticità legate alla SP95. L'incontro, intitolato “Messa in sicurezza della SP95. Focus sulla diga subalvea e soluzioni infrastrutturali”, è stato promosso dalla sindaca locale Grazia Zaffino. L'obiettivo era discutere delle problematiche relative alla viabilità e alla sicurezza delle arterie di collegamento nel territorio.
Durante l'evento, il geologo Bruno Furina ha presentato una relazione dettagliata. Successivamente, Carmelo Versace, sindaco metropolitano facente funzioni, è intervenuto per illustrare le future fasi operative degli interventi pianificati dalla Città Metropolitana. La sua presenza testimonia l'attenzione verso le problematiche del comune.
Erano presenti anche altre figure istituzionali, tra cui i sindaci di Stilo, Giorgio Tropeano, e di Pazzano, Franco Valenti. La loro partecipazione ha sottolineato l'importanza dell'evento e la volontà di collaborare per trovare soluzioni concrete.
L'impegno di Carmelo Versace per il territorio
Carmelo Versace ha dichiarato la sua piena disponibilità a intervenire per risolvere i problemi di viabilità e sicurezza che affliggono Bivongi. Ha ricordato la sua presenza in passato, quando il territorio rischiava l'isolamento, ribadendo il suo impegno attuale. Ha sottolineato come sia fondamentale uno sforzo congiunto di tutte le istituzioni coinvolte.
«Nei momenti drammatici in cui il territorio rischiava di essere isolato c’ero, e ci sono adesso per cercare di risolvere problemi che riguardano la viabilità e la sicurezza delle arterie di collegamento a Bivongi», ha affermato Versace. Ha poi aggiunto che «occorre lo sforzo istituzionale di tutti i soggetti interessati, altrimenti ci ritroveremo tra qualche mese a riparlare delle stesse criticità».
Il sindaco facente funzioni ha evidenziato la sua profonda conoscenza delle fragilità idrogeologiche e infrastrutturali della zona. Questa consapevolezza deriva non solo dalla sua responsabilità diretta sulla viabilità della Città Metropolitana, ma anche da un interesse personale per il tema. Crede fermamente che la riqualificazione delle vie di comunicazione e delle strutture legate ai corsi d'acqua sia cruciale.
«Ritengo che solo attraverso la riqualificazione delle vie collegamento e delle strutture che interessano i corsi d’acqua come le dighe e le fiumare, si possa frenare il fenomeno inarrestabile dello spopolamento di queste aree interne», ha spiegato Versace. La sua visione punta a un rilancio delle aree interne attraverso investimenti mirati.
Critiche alla Regione Calabria e richieste di delega
Carmelo Versace ha espresso critiche nei confronti della Regione Calabria, accusandola di ritardi e inadempienze. Ha sottolineato come l'impegno della Città Metropolitana da solo non possa bastare se la Regione non delega enti intermedi per interventi strategici. Questi interventi sono considerati vitali per la sopravvivenza del territorio.
«Lo sforzo della Città Metropolitana da solo non può bastare se la Regione Calabria continua a trattenere deleghe strategiche e oserei dire, vitali, per la sopravvivenza del territorio», ha dichiarato Versace. Ha definito la Regione «inadempiente nei fatti e nel metodo» per non intervenire direttamente sui corsi d'acqua, causa principale del dissesto idrogeologico.
Ha inoltre criticato i ritardi nei ristori per i Comuni colpiti dai cicloni tropicali di gennaio. Nonostante le promesse di tempi certi da parte della Regione e della Protezione Civile, i fondi non sarebbero ancora arrivati. «Non riesco a capire come si fa ritardare anche sui ristori, per gli interventi dei Comuni di somma urgenza dopo i cicloni tropicali di gennaio», ha lamentato.
Versace ha definito «inconcepibile» che solo la Città Metropolitana, con i suoi tecnici, sia in grado di rispondere alle esigenze di territori martoriati. Ha ricordato la visita di numerosi ministri in quei giorni, esprimendo perplessità sull'efficacia degli interventi a livello nazionale.
Necessità di sinergia istituzionale e priorità infrastrutturali
Il sindaco facente funzioni ha ribadito l'importanza di una sinergia istituzionale per affrontare i numerosi problemi che affliggono i territori, specialmente quelli periferici. Ha portato come esempio il suo intervento in Senato, dove ha discusso del Ponte dello Stretto.
«Il vero punto della questione è che è indispensabile una sinergia istituzionale per creare quel fronte comune in grado di aggredire i tanti problemi che attanagliano i nostri territori, soprattutto quelli periferici», ha spiegato Versace. Ha sottolineato che un'opera come il Ponte dello Stretto non può essere concepita isolatamente dal suo contesto geografico e sociale.
Ha invece evidenziato la necessità di dare priorità ad altre infrastrutture cruciali per il territorio. Tra queste, le trasversali come la Bovalino-Bagnara e arterie a lunga percorrenza come la SS 106. Ha anche sollevato la questione della gestione delle strade provinciali.
«1800 chilometri di strade, non possono essere gestite dalla Città Metropolitana, per giunta, senza deleghe», ha affermato Versace. Ha suggerito che Anas dovrebbe farsi carico almeno delle strade principali, dalla SP1 alla SP12. Questo permetterebbe una gestione più dinamica e libererebbe risorse dal bilancio dell'ente metropolitano.
Impegno personale e futuro mandato
Carmelo Versace ha concluso il suo intervento promettendo un impegno costante fino all'ultimo giorno del suo mandato. Ha dichiarato la sua disponibilità ad assumere nuovi impegni e a farsi carico dei problemi, distinguendosi da chi, a suo dire, evita di esporsi.
«Non ho problemi ad assumere nuovi impegni con voi e pertanto posso dirvi che fino all’ultimo giorno di mandato, mi farò carico di questi problemi perché sono abituato metterci la faccia, a differenza di altri», ha concluso Versace. La sua dichiarazione mira a rassicurare i cittadini di Bivongi sul suo impegno personale.
La sua partecipazione all'assemblea e le sue dichiarazioni evidenziano la complessità delle sfide infrastrutturali e amministrative che riguardano le aree interne della Calabria. La questione della viabilità e della sicurezza stradale rimane centrale per contrastare lo spopolamento e garantire lo sviluppo del territorio.