Un uomo di 43 anni è stato ucciso in una sparatoria avvenuta in una discoteca di Bisceglie. La vittima era ritenuta affiliata al clan mafioso Strisciuglio. Le indagini della DDA si concentrano su scontri tra clan in locali notturni.
Omicidio in discoteca a Bisceglie
Un grave fatto di sangue ha scosso la notte a Bisceglie. Un uomo di 43 anni, identificato come Filippo Scavo, ha perso la vita in seguito a una sparatoria. L'episodio è avvenuto all'interno del locale notturno Divine club, precedentemente noto come Divinae Follie. Le prime informazioni raccolte suggeriscono un legame della vittima con ambienti criminali.
Le autorità ritengono Scavo un esponente del clan mafioso Strisciuglio di Bari. Questo particolare emerge da diversi atti giudiziari. La Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Bari ha infatti documentato episodi recenti. Questi eventi vedevano contrapposti gruppi legati a clan baresi. Gli scontri avvenivano spesso in locali e discoteche della zona.
Coinvolgimento in inchieste DDA
Il nome di Filippo Scavo compare anche in alcune informative delle forze dell'ordine. Queste informative sono confluite nell'indagine sull'omicidio di Antonella Lopez. Si tratta di una giovane di 19 anni, deceduta per errore durante un conflitto a fuoco. Tale evento si verificò il 22 settembre 2024. La scena fu la discoteca Bahia, situata nel Barese. Negli atti investigativi, Scavo viene menzionato per un episodio avvenuto a marzo 2024. In quell'occasione, avrebbe avuto un alterco con un membro del clan rivale dei Capriati.
Le indagini della DDA di Bari si sono concentrate su specifici episodi. Questi coinvolgevano giovani esponenti di importanti organizzazioni criminali baresi. In particolare, si fa riferimento alle famiglie Capriati, Palermiti, Parisi e Strisciuglio. L'attenzione investigativa si è focalizzata sugli scontri avvenuti nei luoghi di aggregazione giovanile. Le discoteche rappresentano un punto nevralgico per questi fronti.
Indagini per omicidio aggravato
Il filo conduttore delle indagini riguarda gli alterchi nei luoghi frequentati dai giovani. Le discoteche, in particolare, sono state identificate come teatri di scontri tra diverse fazioni. Queste fazioni sono riconducibili alle associazioni di tipo mafioso attive sul territorio. È importante sottolineare che l'omicidio di Scavo nel Divine club non risulta collegato alla morte di Antonella Lopez. Le due vicende, sebbene entrambe legate ad ambienti criminali, sono distinte.
Attualmente, la DDA sta conducendo le indagini sull'accaduto. L'ipotesi di reato è omicidio. Viene inoltre valutata l'aggravante mafiosa. La gravità dell'episodio e i legami emersi impongono un approfondimento investigativo.
Domande frequenti
Chi era Filippo Scavo?
Filippo Scavo era un uomo di 43 anni, ucciso in una sparatoria in una discoteca di Bisceglie. Le autorità lo ritenevano un esponente del clan mafioso Strisciuglio di Bari.
Cosa sono gli scontri tra clan nei locali?
Gli scontri tra clan nei locali si riferiscono a episodi di violenza e alterchi. Questi avvengono tra membri di diverse organizzazioni criminali, spesso giovani esponenti di famiglie mafiose. Le discoteche e i luoghi di aggregazione giovanile sono stati identificati come teatri di questi conflitti.
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