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A Brindisi si è riunito il nuovo Comitato di Coordinamento e Controllo di Acquedotto Pugliese Spa. L'organo, composto da rappresentanti di diversi comuni pugliesi, ha approvato il regolamento interno ed eletto le cariche di presidente e vicepresidente.

Nuovo comitato per il controllo di Aqp

Nella mattinata del 30 marzo 2026, la città di Brindisi ha ospitato un importante evento istituzionale. Si è tenuta, infatti, la riunione di insediamento del Comitato di Coordinamento e Controllo di Acquedotto Pugliese Spa. L'incontro si è svolto sia in presenza, nella sala “Mario Marino Guadalupi”, sia da remoto, garantendo la partecipazione di tutti i membri. Questo comitato rappresenta lo strumento attraverso cui i Comuni pugliesi esercitano il controllo congiunto sulla società. Tale gestione avviene secondo il modello in house providing, assicurando una supervisione diretta e partecipata. L'organismo è stato costituito per il triennio 2026-2028, segnando l'inizio di un nuovo ciclo di governance.

La composizione del Comitato riflette la volontà di rappresentare le diverse aree della regione. Ne fanno parte rappresentanti provenienti da numerosi centri della Puglia. Tra i membri figurano Vito Leccese da Bari, Giovanni Mastrangelo da Gioia del Colle (BA), Giovanna Bruno e Angeloantonio Angarano da Andria e Bisceglie (BAT). Presenti anche Giuseppe Marchionna da Brindisi, Vincenzo Sforza da Cerignola (FG), Maria Aida Tatiana Episcopo e Antonio Buonavitacola da Foggia e Lucera (FG). Non mancano Matteo Gentile da Manfredonia (FG), Luca Benegiamo da Giuggianello (LE), Adriana Poli e Giuseppe Mellone da Lecce e Nardò (LE). Completano il quadro Cosimo Fabbiano da San Giorgio Ionico (TA), Gaetano Pichierri da Sava (TA) e Pietro Bitetti da Taranto (TA).

Approvato il regolamento elette le cariche

La riunione, tenutasi a Brindisi, è stata presieduta dal sindaco di Bari, Vito Leccese. Durante l'incontro, i membri hanno affrontato la discussione della bozza del “Regolamento per il funzionamento del Comitato di coordinamento e controllo di Acquedotto Pugliese Spa”. Questo documento fondamentale è strutturato in 7 sezioni, contenenti un totale di 13 articoli. Il regolamento definisce le modalità operative e le procedure che guideranno l'attività del Comitato nei prossimi anni. Essendo la prima riunione ufficiale, l'approvazione del regolamento ha rappresentato un passo cruciale per l'avvio dei lavori.

Il Comitato ha approvato all'unanimità il regolamento proposto. In ossequio a quanto stabilito dal documento, si è proceduto all'elezione delle cariche principali. Il ruolo di presidente è stato affidato al sindaco di Bari, Vito Leccese. La carica di vicepresidente è stata invece assegnata alla sindaca di Lecce, Adriana Poli. Queste nomine segnano l'avvio operativo dell'organismo, che avrà il compito di vigilare sull'operato di Acquedotto Pugliese Spa. La scelta di eleggere il sindaco di Bari come presidente sottolinea l'importanza del capoluogo regionale nel contesto della gestione dei servizi idrici.

Il ruolo del comitato di controllo

Il Comitato di Coordinamento e Controllo riveste un ruolo di primaria importanza nel sistema di governance di Acquedotto Pugliese Spa. La sua istituzione risponde alla necessità di garantire un controllo democratico e trasparente sull'azienda che gestisce un servizio essenziale per milioni di cittadini pugliesi. L'approvazione del regolamento interno rappresenta il primo passo concreto per l'operatività del Comitato. Questo documento stabilisce le regole del gioco, definendo le competenze, le procedure decisionali e le modalità di interazione tra i membri e con la società controllata.

La composizione del Comitato, con rappresentanti provenienti da diverse province, assicura una visione territoriale ampia e diversificata. Questo approccio è fondamentale per rispondere alle esigenze specifiche di ogni area della Puglia. La gestione in house providing, inoltre, permette ai comuni di mantenere il controllo diretto su un servizio strategico, evitando la privatizzazione e garantendo che gli utili vengano reinvestiti nel miglioramento delle infrastrutture e dei servizi offerti ai cittadini. La presenza di Brindisi nel comitato, con il sindaco Giuseppe Marchionna, evidenzia l'attenzione verso le problematiche locali e la volontà di contribuire attivamente alla gestione del servizio idrico.

L'elezione di Vito Leccese a presidente e Adriana Poli a vicepresidente conferisce una guida esperta all'organismo. Entrambi i rappresentanti hanno una profonda conoscenza delle dinamiche amministrative locali e delle sfide legate alla gestione dei servizi pubblici. Il loro mandato, che copre il triennio 2026-2028, sarà cruciale per definire le strategie future di Acquedotto Pugliese Spa. Si prevede che il Comitato si concentrerà su temi quali l'efficienza della rete idrica, la qualità dell'acqua distribuita e la sostenibilità ambientale delle operazioni. La trasparenza e la partecipazione saranno i pilastri su cui si baserà il loro operato, come dimostrato dall'approvazione all'unanimità del regolamento.

L'attività del Comitato di Coordinamento e Controllo è un esempio di come le amministrazioni locali possano collaborare per gestire efficacemente servizi di interesse pubblico. La scelta di riunirsi a Brindisi per l'insediamento sottolinea l'importanza della città nel panorama regionale e la sua volontà di essere protagonista nelle decisioni che riguardano l'intera Puglia. L'organismo avrà il compito di monitorare gli investimenti, approvare i piani industriali e garantire che Acquedotto Pugliese Spa operi nel rispetto delle normative vigenti e degli obiettivi di servizio pubblico. La presenza di rappresentanti da Taranto, Foggia, Lecce e Barletta-Andria-Trani assicura una copertura completa del territorio regionale.

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