Un cameriere di 62 anni è stato ucciso per errore durante un agguato in un ristorante di Bisceglie. I killer puntavano al titolare, un uomo con precedenti penali. Le indagini proseguono.
Agguato in ristorante: vittima innocente
Un uomo descritto come tranquillo e onesto ha perso la vita. Angelo Pizzi, responsabile di sala, è stato colpito mortalmente. Lavorava presso la Spaghetteria numero 1 a Bisceglie. La sua morte è avvenuta durante un attacco armato. I familiari e i colleghi ne hanno sottolineato la rettitudine. Non aveva mai avuto problemi con la giustizia.
Le forze dell'ordine sospettano che il vero bersaglio fosse il proprietario del locale. Si tratta di un uomo di circa 40 anni. Quest'ultimo vanta diversi precedenti penali. Sembra inoltre avere legami con clan della criminalità organizzata barese. L'uomo è stato interrogato. Ha dichiarato di credere di essere lui il vero obiettivo dei sicari.
Dinamica dell'omicidio: indagini in corso
Le indagini sono condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Trani. Collaborano anche i militari della Tenenza di Bisceglie. L'operazione è coordinata dalla Dda di Bari. Pare che almeno due persone abbiano agito. I loro volti erano nascosti da passamontagna. Sono arrivati e fuggiti a bordo di un'utilitaria scura.
L'azione è stata estremamente rapida. Hanno aperto il fuoco all'ingresso del locale. Sono stati trovati 15 bossoli. Si sta verificando se siano stati usati una o più armi da fuoco. La vittima si trovava sulla linea di tiro. È stata raggiunta dai proiettili ed è deceduta.
I clienti presenti erano pochi. Solo cinque persone. Si trovavano in una sala separata. Hanno udito gli spari. Non hanno assistito direttamente all'omicidio. Il ristorante è stato posto sotto sequestro. La salma del 62enne è a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'uomo lascia una compagna e una figlia.
Videosorveglianza e reazione istituzionale
Le analisi dei sistemi di videosorveglianza saranno cruciali. Si esamineranno le telecamere del ristorante e della zona circostante. Questo aiuterà a ricostruire l'esatta dinamica dell'evento. Le immagini potrebbero fornire elementi determinanti per identificare i responsabili.
Il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, ha espresso il suo cordoglio. Ha scritto sui social media: «A testa alta e senza paura». Ha ribadito la posizione della città. «Siamo con il prefetto, la magistratura e le forze dell'ordine». Ha sottolineato l'importanza dell'unità. «Dobbiamo essere uniti per riportare sul territorio legalità e giustizia». Ha invitato ognuno a fare la propria parte.