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Quattro persone sono state fermate a Torino per un grave episodio di violenza. L'aggressione, avvenuta nel dicembre 2024, sarebbe scaturita da un mancato pagamento di 30mila euro. Le indagini hanno portato a diversi arresti tra Torino e altre località.

Aggressione per debiti a Torino

Un uomo di 53 anni è stato gravemente ferito con delle coltellate. L'episodio è avvenuto nel dicembre 2024 in piazza Baldissera. La vittima ha subito la recisione dell'arteria femorale. La sua prognosi iniziale era di 45 giorni. Le forze dell'ordine hanno ricostruito i fatti. L'aggressione sarebbe legata a un debito non saldato. La somma in questione ammontava a 30mila euro.

Operazione dei Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo investigativo hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare. L'operazione ha visto il supporto dei reparti territoriali. I fermi sono avvenuti in diverse località. Tra queste figurano Torino, Leinì, Settimo Torinese e Biella. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Torino. L'episodio specifico si è verificato il 19 dicembre 2024. L'aggressione è avvenuta all'incrocio tra via Stradella e piazza Baldissera.

Ruoli nell'aggressione

La vittima è un uomo di origine marocchina. Aveva 53 anni al momento dell'aggressione. Tra le persone arrestate figura il presunto mandante. Si tratta di un uomo di 46 anni. La sua origine è nordafricana e risiedeva a Torino. Pare che abbia incaricato due giovani di 25 anni. Questi ultimi avrebbero eseguito materialmente l'attacco. Un altro individuo è stato coinvolto nell'operazione. Si tratta di un pensionato di 78 anni. Originario di Catania, è accusato di aver favorito la fuga. Avrebbe anche accompagnato uno degli aggressori.

Destinazione degli arrestati

Gli arrestati sono stati trasferiti in diverse strutture carcerarie. Alcuni sono stati condotti nelle carceri di Torino. Altri sono stati portati nel carcere di Ivrea. Il pensionato di 78 anni, invece, si trovava già in stato di detenzione. Era detenuto nella casa circondariale di Biella. La sua precedente reclusione era dovuta ad altre cause. L'operazione ha quindi concluso una fase delle indagini. Le autorità continuano a monitorare la situazione.

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