Il Piemonte Orientale mostra una crescita economica trainata da Novara, ma affronta serie sfide demografiche come denatalità e invecchiamento. Il progetto Silicon Box è visto come un'opportunità da governare.
Sfide demografiche e migrazioni nel Piemonte Orientale
La regione del Piemonte Orientale presenta un quadro complesso. La crescita economica è sostenuta dai flussi migratori. Tuttavia, la denatalità e l'invecchiamento della popolazione creano fragilità. L'occupazione giovanile rimane un punto critico.
Questo territorio mostra una crescita lenta e disomogenea. Novara si distingue come centro economico e demografico. Le altre province lottano con il calo dei residenti. Si registrano squilibri strutturali significativi.
Il progetto Silicon Box è considerato un'opportunità importante. Richiede però un'attenta pianificazione. È fondamentale accompagnare, negoziare e governare questa iniziativa. Lo ha evidenziato l'incontro al Kavallotta di Novara.
Novara traina la crescita, altre province in calo
Nel 2025, i residenti sono aumentati di 1.355 unità. Questo incremento è dovuto ai flussi migratori. Essi compensano un saldo naturale fortemente negativo. Si contano 4.658 nascite contro 11.017 decessi.
Novara guida questa tendenza con un aumento di 1.790 abitanti. Al contrario, le province di Vco e Biella vedono una diminuzione della popolazione. Le proiezioni future indicano un calo demografico preoccupante.
Si stima una riduzione di oltre 63mila residenti entro il 2050. Questo rappresenta un calo del 7,4%. La provincia di Biella sarà tra le più colpite da questo fenomeno.
Economia e occupazione: i dati del Piemonte Orientale
Nel 2023, il Piemonte Orientale ha generato un valore di 28,9 miliardi di euro. Questo dato corrisponde al 18,5% del PIL regionale. Novara spicca per il PIL pro capite, raggiungendo i 36.231 euro.
Tra il 2015 e il 2023, la crescita economica reale è stata del 5,4%. Novara ha registrato un picco del +10,1%. Il settore dei servizi è il motore principale dell'economia locale.
I servizi generano il 65% del valore aggiunto. Occupano inoltre il 72,7% degli addetti totali. Nel 2025, gli occupati sono 393mila. Si tratta di un aumento di 7mila unità rispetto all'anno precedente.
Il tasso di occupazione nella fascia 15-64 anni si attesta al 69%. Questo dato evidenzia una certa vitalità del mercato del lavoro. Tuttavia, permangono criticità strutturali.
Il progetto Silicon Box: opportunità e governance
Il segretario generale Cisl, Luca Caretti, descrive una realtà a due facce. Da un lato, una vivacità produttiva, specialmente a Novara. Dall'altro, fragilità demografiche evidenti. L'elevato numero di anziani rispetto ai giovani è un segnale preoccupante.
Il tasso di fecondità all'1,1 è un indicatore chiave di questa tendenza. Caretti sottolinea come il progetto Silicon Box rappresenti un'opportunità. Il sindacato Cisl intende partecipare attivamente alla sua realizzazione.
Per Elena Ugazio, segretaria generale Cisl Piemonte Orientale, Novara è un laboratorio. Qui si studia l'impatto dell'innovazione tecnologica sul tessuto produttivo. Il progetto Silicon Box è una scommessa sul futuro dell'area.
Le istituzioni, le imprese, il sindacato e il mondo accademico hanno discusso le trasformazioni in atto. L'incontro, intitolato «Quando il silicio pensa», ha riunito diversi attori. L'obiettivo è comprendere e guidare il cambiamento.
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