Due imprenditori e un loro dipendente sono stati arrestati in Casentino per spaccio di droga. Sequestrati stupefacenti, denaro contante e armi. Coinvolto anche il figlio minorenne della coppia.
Arresti per spaccio nel Casentino
I Carabinieri di Bibbiena, in provincia di Arezzo, hanno eseguito degli arresti. L'operazione ha interessato la zona del Casentino. Due imprenditori, una coppia, sono finiti in manette. Anche un loro dipendente è stato arrestato. Le accuse riguardano la detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. La notizia è stata confermata dalle autorità locali.
Indagini e sequestri nel dettaglio
Le indagini sono scaturite da un controllo di routine. La donna, di 49 anni, era alla guida della sua auto. A bordo c'erano anche suo figlio minorenne e un operaio di 54 anni. Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto degli appunti. Questi sembravano collegati a un'attività di spaccio di droga. Le successive perquisizioni hanno ampliato il raggio delle scoperte. Sono state effettuate sia presso l'abitazione della coppia che presso la loro azienda. L'intervento è stato supportato da un'unità cinofila specializzata nella ricerca di stupefacenti. L'esito delle perquisizioni è stato significativo. Sono stati sequestrati circa 30 grammi di cocaina. La sostanza era già suddivisa in 50 dosi pronte per la vendita. Trovati anche 38 grammi di hashish. Il materiale per il confezionamento era presente. Un bilancino di precisione è stato anch'esso recuperato. Gli investigatori hanno inoltre trovato 60mila euro in contanti. Il denaro era occultato. Gli inquirenti ritengono che questa somma sia il provento dell'attività illecita. Sono state sequestrate anche alcune pistole replica. Queste erano prive del tappo rosso. Altri oggetti potenzialmente pericolosi sono stati rinvenuti. Le autorità stanno continuando le indagini per identificare la rete di acquirenti. La procura di Arezzo coordina gli sforzi investigativi.
Coinvolto anche un minore
Durante il controllo iniziale, era presente anche il figlio minorenne della coppia. Il giovane è stato denunciato. La denuncia è stata inoltrata alla procura per i minorenni di Firenze. Questo aspetto sottolinea la gravità della situazione. Le autorità stanno cercando di ricostruire l'intera dinamica. La presenza di un minore in un contesto simile solleva ulteriori preoccupazioni. L'operazione dimostra l'impegno delle forze dell'ordine nel contrasto al traffico di stupefacenti. La rete di spaccio nel Casentino è sotto la lente d'ingrandimento. Si attendono sviluppi nelle prossime ore.
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