Bevagna si prepara ad ospitare la Primavera Medievale, un'anteprima del Mercato delle Gaite. L'evento, in programma dal 30 aprile al 3 maggio, rende omaggio agli 800 anni dalla morte di San Francesco con un ricco programma di iniziative culturali e rievocazioni storiche.
Bevagna celebra San Francesco con un evento speciale
La città di Bevagna si veste a festa per un evento culturale di grande rilievo. La Primavera Medievale, che funge da anticipazione al celebre Mercato delle Gaite, dedicherà la sua edizione 2026 alla figura di San Francesco. L'omaggio si inserisce nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla scomparsa del Santo d'Assisi.
L'appuntamento è fissato per i giorni compresi tra il 30 aprile e il 3 maggio. Le suggestive ambientazioni del borgo umbro faranno da cornice a questa speciale iniziativa. L'evento promette di trasportare i visitatori indietro nel tempo, in un'atmosfera ricca di storia e spiritualità.
Un ricco programma tra storia, arte e spiritualità
Il tema scelto per l'edizione 2026 è «Francesco, il Santo che chiamò fratello il Sole». Questo filo conduttore unirà un calendario di eventi diversificato. Sono previsti convegni e conferenze di alto profilo, capaci di approfondire la figura del Santo e il suo legame con la natura. Non mancheranno spettacoli suggestivi, pensati per incantare il pubblico.
Le tradizionali taverne medievali apriranno i battenti, offrendo un'esperienza gastronomica d'altri tempi. Artigiani e mestieri medievali animeranno le vie del borgo, mostrando le antiche tecniche di lavorazione. Giullari e cantastorie intratterranno i presenti con le loro performance. Un mercato in piazza completerà l'offerta, permettendo di acquistare prodotti artigianali.
Le dichiarazioni delle autorità sull'evento
La sindaca di Bevagna, Annarita Falsacappa, ha presentato l'evento a Perugia. Ha sottolineato come la Primavera Medievale sia nata per approfondire i contenuti poi vissuti durante il Mercato delle Gaite. La sindaca si è detta soddisfatta per l'arricchimento del programma, frutto della volontà del comitato esecutivo.
«Come amministrazione comunale siamo assolutamente soddisfatti e in piena sintonia con le iniziative proposte», ha dichiarato la Falsacappa. «Siamo orgogliosi di offrire un programma di tale spessore». L'amministrazione comunale conferma il suo pieno sostegno all'evento.
Il neopodestà Massimiliano Bianchi ha aggiunto che il programma non poteva che essere dedicato a San Francesco. «Apriamo un focus sui luoghi francescani di Bevagna», ha spiegato Bianchi. Ha poi evidenziato la collaborazione con il mondo accademico e artistico, sempre vicino al Mercato delle Gaite.
Bianchi ha espresso la certezza di offrire un grande spettacolo. Ha sottolineato il grande gioco di squadra, con volontari impegnati da mesi. La dedizione dei partecipanti è un elemento chiave per la riuscita dell'evento.
Programma dettagliato degli eventi
Il primo giorno di manifestazione vedrà la conferenza del cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli. Il suo intervento, intitolato «Francesco cantore del Creato», seguirà l'apertura ufficiale. All'inaugurazione parteciperanno la presidente della Regione Stefania Proietti, la sindaca Falsacappa, il podestà Bianchi e l'arcivescovo Renato Boccardo.
Il secondo giorno sarà dedicato all'apertura dei mestieri medievali. Inizieranno anche gli itinerari al tramonto, visite guidate nei luoghi più suggestivi delle quattro Gaite. Un appuntamento speciale sarà «Francesco e Chiara nei set di Bevagna - Fratello Sole, Sorella Luna». Questo evento ricorderà le riprese del film di Franco Zeffirelli del 1972, girato proprio a Bevagna.
Sabato 2 maggio, l'attenzione si concentrerà sul convegno di studi «Francesco, la natura e gli animali». Parteciperanno accademici da università francesi e italiane. Tra gli interventi, quelli del professor Franco Cardini e di Franco Franceschi.
Domenica 3 maggio, la giornata sarà ricca di visite guidate, mestieri, cantastorie e mercato medievale. La conclusione sarà affidata a «Cantico - Narrazione in musica». Lo spettacolo, con musiche e narrazione, si terrà nel chiostro di San Domenico. Sarà interpretato da Francesca Breschi e Giulia Zeetti.
Patrocini e sostegni all'iniziativa
La Primavera Medievale gode del patrocinio della Regione Umbria. Riceve inoltre un contributo dalla Camera di commercio. Fondamentale è anche il sostegno di Fondazione Perugia e dell'Associazione umbra rievocazioni storiche (Aurs).
La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha dichiarato che il Mercato delle Gaite e Bevagna rappresentano l'Umbria autentica. Ha sottolineato come queste eccellenze attraggano turisti. L'inserimento della Primavera Medievale nelle celebrazioni francescane potenzia ulteriormente l'evento.
L'assessora regionale al turismo Simona Meloni ha confermato il sostegno alle manifestazioni di rilievo umbro. La Primavera Medievale, come anteprima, funge da traino per l'evento principale di giugno. La dedica a San Francesco arricchisce ulteriormente la suggestiva manifestazione.
Domande frequenti sulla Primavera Medievale di Bevagna
Quando si svolgerà la Primavera Medievale di Bevagna nel 2026?
La Primavera Medievale si terrà dal 30 aprile al 3 maggio 2026.
Qual è il tema principale dell'edizione 2026?
Il tema principale è «Francesco, il Santo che chiamò fratello il Sole», dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco.