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Un ex agente FBI sta setacciando i boschi dell'Appennino piacentino per ritrovare i resti del suo prozio, un bombardiere americano caduto nel 1944. Le ricerche, supportate da volontari, cercano indizi per chiarire le circostanze della tragedia.

Ricerca di un parente perduto nel 1944

Stewart Fillmore, ex agente dell'FBI di Dallas, sta conducendo ricerche nei boschi dell'Appennino piacentino. Il suo obiettivo è ritrovare tracce del prozio, Lindsay Corser. Quest'ultimo era un tenente bombardiere americano. Morì il 28 luglio 1944 in un incidente aereo. L'aereo precipitò tra il monte Osero e San Bernardino. L'area si trova nel territorio di Bettola.

Fillmore ha spiegato al quotidiano Libertà di Piacenza le motivazioni della sua ricerca. «In punto di morte mia nonna continuava a ripetermi che le ricordavo suo fratello», ha dichiarato. Il prozio morì vicino a Bettola nel 1944. L'incidente costò la vita a tutti e quattro i membri dell'equipaggio. Non è mai stato chiarito se l'aereo fu abbattuto o se si trattò di un incidente.

Volontari e tecnologia sulle tracce del bombardiere

Nelle ricerche è affiancato dalla moglie Jena. Collaborano anche volontari del Gruppo Ricercatori Aerei Caduti (Grac). Il gruppo sta effettuando una nuova perlustrazione dell'area dell'impatto. Utilizzano metal detector, guanti, ginocchiere e picconi. L'obiettivo principale è trovare le piastrine di riconoscimento dei militari dispersi. Il metal detector ha già restituito piccoli frammenti dell'aereo. È stato ritrovato anche un cucchiaio senza manico. Questi ritrovamenti hanno suscitato momenti di commozione. Tuttavia, non sono ancora emerse tracce decisive.

Il Grac aveva già avviato ricerche nel 2014. All'epoca cercavano lo stesso bombardiere caduto sulle montagne della Valnure. Un anziano residente della zona ha fornito un aiuto prezioso. Da bambino, ricorda di aver visto i resti dell'incidente. Ha guidato il gruppo fino ai 754 metri di quota. Lì si presume sia avvenuto l'impatto. L'area si trova a circa tre miglia a sud-ovest di Bettola.

Un passato da esploratore e un futuro memoriale

Oltre alla sua carriera nell'FBI, Stewart Fillmore è noto negli Stati Uniti. È protagonista di programmi televisivi dedicati all'avventura. Ha partecipato a trasmissioni come Expedition Unknown. In queste avventure ha seguito le tracce di figure storiche come Bonnie e Clyde. La sua attuale spedizione in Italia dimostra la sua passione per la scoperta e la ricerca di verità storiche.

Il sindaco di Bettola, Paolo Negri, ha incontrato Fillmore e i suoi familiari. Ha annunciato un'iniziativa per commemorare l'evento. Sarà posto un cippo commemorativo nel luogo esatto in cui precipitò il Douglas A-20B. Questo gesto servirà a ricordare l'equipaggio e a non dimenticare la storia di quel tragico giorno.

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