Besana: centrodestra promuove referendum sbagliato
Referendum Giustizia: Errore a Besana
A Besana in Brianza, il centrodestra locale ha recentemente promosso un'iniziativa referendaria, ma l'operazione è stata macchiata da un clamoroso errore. Il notiziario comunale, distribuito in tutte le abitazioni, ha infatti pubblicato i quesiti di un referendum sulla giustizia tenutosi ben quattro anni fa, nel 2022.
Questi quesiti, pur riguardando temi analoghi, non ebbero seguito a causa del mancato raggiungimento del quorum. La svista è emersa dopo la pubblicazione del bollettino informativo dell'amministrazione comunale, suscitando immediate reazioni.
Opposizioni all'attacco sulla comunicazione
I gruppi di opposizione, tra cui Besana per Tutti, Besana for Future e il Partito Democratico, hanno espresso forte disappunto. Hanno criticato non solo l'errore nel contenuto, ma anche l'utilizzo del notiziario comunale, considerato uno strumento di informazione istituzionale, per quella che è stata definita «propaganda elettorale».
«L’intelligenza artificiale può aiutare, ma non sostituisce l’attenzione e il controllo», hanno dichiarato le opposizioni, sottolineando la superficialità con cui è stata gestita la comunicazione. Hanno inoltre definito «discutibile» l'uso di uno strumento informativo comunale per fini di parte.
La replica del Centrodestra Besana
Dal Centrodestra Besana è arrivata una risposta lapidaria. Hanno spiegato che il testo pubblicato intendeva richiamare precedenti consultazioni referendarie su temi simili, come introduzione a una parte successiva dedicata alla consultazione attuale. Hanno attribuito l'errore a un «disguido nella fase di invio», che ha portato alla diffusione di una versione non coerente del documento finale.
L'episodio solleva interrogativi sulla gestione della comunicazione istituzionale e sull'accuratezza delle informazioni diffuse ai cittadini, anche in un contesto di partecipazione democratica come quello referendario.