La Regione Lombardia ha approvato uno stanziamento di 10 milioni di euro per la bonifica dell'area industriale dismessa ex Selca a Berzo Demo. L'intervento mira a rimuovere circa 37.500 metri cubi di rifiuti pericolosi per l'ambiente.
Nuovi fondi per bonifica ex Selca
La Giunta regionale della Lombardia ha dato il via libera a un importante finanziamento. Si tratta di 10 milioni di euro destinati alla bonifica dell'ex sito industriale Selca. La decisione è stata presa su proposta dell'assessore all'Ambiente, Giorgio Maione. L'obiettivo è risolvere un annoso problema ambientale che affligge il territorio da decenni.
L'accordo prevede una convenzione con il Comune di Berzo Demo. Questo stanziamento si aggiunge a fondi già disponibili. La Regione conferma così il suo impegno concreto per il risanamento ambientale.
Rifiuti pericolosi mettono a rischio falde acquifere
Attualmente, l'area dell'ex Selca ospita circa 37.500 metri cubi di rifiuti. La loro presenza rappresenta un serio pericolo per la sicurezza delle falde acquifere. Anche le acque superficiali sono a rischio a causa del deterioramento delle coperture che contengono i materiali inquinanti.
La situazione richiede un intervento urgente e massiccio. La rimozione dei rifiuti è fondamentale per prevenire ulteriori danni ambientali. La salute dell'ecosistema locale è una priorità.
Un traguardo storico per la Valle Camonica
L'assessore Giorgio Maione ha definito la delibera un «traguardo storico». Ha sottolineato l'importanza dell'intervento per Berzo Demo e per l'intera Valle Camonica. I 10 milioni di euro stanziati dimostrano la volontà della Regione di affrontare e risolvere una criticità ambientale di lunga data.
«Non si tratta solo di una bonifica», ha affermato Maione. È un atto di responsabilità verso i cittadini. È anche un gesto di rispetto verso un ecosistema montano che merita una soluzione definitiva. La Regione agisce concretamente per il territorio.
Risorse totali per la bonifica
Il nuovo stanziamento di 10 milioni di euro si integra con altre risorse già acquisite. La Regione ha fatto sapere che sono stati mobilitati fondi dalla curatela fallimentare per 2,1 milioni di euro. A questi si aggiungono 2 milioni di euro da precedenti finanziamenti regionali.
Ulteriore supporto arriva da 1 milione di euro derivante dai canoni idrici. Infine, sono stati stanziati 3,9 milioni di euro dal fondo comuni confinanti lo scorso 9 aprile. La somma totale disponibile permetterà una rimozione consistente dei rifiuti.
Prevenzione e futuro dell'area
Una volta affidati i lavori, si valuterà l'adeguatezza delle risorse. Potrebbero essere necessarie integrazioni minori. Gli interventi di bonifica non solo saneranno l'area. Consentiranno anche di prevenire un peggioramento della contaminazione. Questo eviterà costi maggiori per future bonifiche.
L'area dell'ex Selca potrà così avere una nuova possibilità di utilizzo. La bonifica è un passo fondamentale per il futuro sviluppo sostenibile del territorio. La tutela ambientale è un investimento per le generazioni future.