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Il fine settimana udinese si anima con la Festa del vino, concerti di artisti noti e presentazioni di libri. Un programma vario per tutti i gusti.

Festa del vino e castelli aperti

La 77ª edizione della Festa del vino di Bertiolo prosegue questo fine settimana. L'evento, giunto alla sua conclusione, offre un'ampia gamma di attività. Oltre ai classici stand enogastronomici, sono previsti appuntamenti speciali. Sabato 28 marzo si terrà una competizione di barbecue. La giornata di domenica 29 marzo sarà dedicata agli appassionati di motori. Questo evento attira numerosi visitatori ogni anno.

Parallelamente, ritorna l'apprezzato appuntamento con “Castelli aperti”. L'edizione primaverile si svolgerà sabato 28 e domenica 29 marzo. L'iniziativa permette di esplorare diciannove antiche dimore e manieri. Tra le sedi visitabili figurano il castello di Ahrensperg, la casaforte di Bergum e il castello di Arcano. L'evento attira migliaia di persone in tutto il Friuli Venezia Giulia.

Musica dal vivo e grandi interpreti

La musica sarà protagonista con diversi concerti di rilievo. Venerdì 27 marzo, alle ore 21, il palco del Giovanni da Udine ospiterà Massimo Ranieri. Il celebre cantante napoletano presenterà il suo spettacolo “Sogno o son desto”. Lo show mescola canto, recitazione e momenti di umorismo. Ranieri, con una carriera discografica di oltre 14 milioni di dischi venduti, è una figura iconica della musica italiana. La sua partecipazione al recente Festival di Sanremo ha ulteriormente confermato la sua popolarità.

A Coseano, la sala comunale La Galetiere si animerà con un concerto rock. Sarà presente Federico Poggipollini, noto chitarrista. Poggipollini ha collaborato a lungo con i Litfiba e attualmente suona con Ligabue. L'appuntamento è per domenica 29 marzo, alle ore 21. La serata promette musica dal vivo, racconti e curiosità sulla sua carriera artistica. L'evento è un'occasione imperdibile per gli amanti del genere.

Il “Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa” si concluderà con un concerto di grande prestigio. Venerdì 27 marzo, alle 20.30, la Cattedrale di Udine ospiterà la FVG Orchestra e il Coro del Friuli Venezia Giulia. Sotto la direzione di Paolo Paroni, verrà eseguito il “Requiem in re minore” K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart. Questo capolavoro musicale sarà presentato in un contesto suggestivo.

Incontri letterari e riflessioni

La figura dei “cecchini del weekend” sarà al centro di un dibattito. Si parlerà della sconvolgente vicenda dei triestini che pagavano per sparare ai civili durante l'assedio di Sarajevo negli anni '90. L'autore del libro “I cecchini del weekend. L'inchiesta sui safari umani a Sarajevo”, Ezio Gavazzeni, presenterà la sua opera. L'incontro si terrà venerdì 27 marzo, alle 17.30, presso il Salone del popolo di Palazzo d'Aronco, nel cuore di Udine. L'analisi della vicenda promette spunti di riflessione profondi.

Il giornalista udinese Tommaso Cerno, direttore de Il Giornale, presenterà il suo ultimo lavoro editoriale. Il libro, intitolato “Le ragioni di Giuda”, esplora il tema del tradimento. Attraverso un intreccio di filosofia, teologia, politica e autobiografia, Cerno indaga le sfaccettature di questo gesto umano fondamentale. L'appuntamento è fissato per venerdì 27 marzo, alle ore 19, presso l'Hotel Astoria in piazza XX Settembre a Udine. L'evento segna il ritorno dell'autore nella sua città natale.

Arte e teatro sul territorio

La mostra fotografica “Qui intorno. Progetti fotografici per il Friuli Venezia Giulia, 1985–2014” celebra il maestro Guido Guidi. Le opere saranno esposte ai Civici Musei di Udine fino al 10 maggio. Questa esposizione offre uno sguardo approfondito sul lavoro del fotografo nel contesto regionale. Già l'anno precedente, Udine aveva ospitato una retrospettiva dedicata a Guidi, “Guido Guidi. Col tempo, 1956–2024”, presso Casa Cavazzini. La mostra attuale conferma l'importanza dell'artista per il panorama culturale friulano.

Il teatro si tinge di giallo con lo spettacolo “La vôs dal timp”. A differenza dei classici gialli ambientati in Inghilterra, questo dramma teatrale ha come protagonista un vignaiolo friulano. La sua morte avviene in circostanze misteriose, creando suspense. Lo spettacolo, interamente in lingua friulana, è una produzione del Teatro Stabil Furlan. La regia è curata da Massimo Somaglino. Saranno proposte tre repliche durante tutto il fine settimana, in diverse sedi. L'iniziativa valorizza la cultura e la lingua locale.

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