La Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro si dichiara parte lesa nei casi di decessi avvenuti durante trasporti in ambulanza. L'associazione respinge ogni addebito e si prepara a costituirsi parte civile.
Croce Rossa si dichiara danneggiata
Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Forlimpopoli-Bertinoro ha espresso la propria posizione ufficiale. L'associazione si ritiene danneggiata dagli eventi. Se ci sarà un rinvio a giudizio, intende costituirsi parte civile. Questa dichiarazione arriva in seguito a recenti indiscrezioni di stampa. Le notizie riguardano l'arresto di Luca Spada. L'autista-soccorritore è accusato di aver causato dolosamente la morte di alcuni pazienti. Questo sarebbe avvenuto durante i trasporti in ambulanza.
L'associazione respinge le accuse
La nota del Comitato, firmata dal presidente e dai consiglieri, affronta il tema del presunto coinvolgimento dei vertici. L'associazione respinge con forza l'idea che la dirigenza fosse a conoscenza o avesse dubbi sull'operato di Spada. Non ci sarebbero state segnalazioni interne prima che l'indagine diventasse pubblica. Tali accadimenti hanno generato sgomento e incredulità. L'associazione ribadisce la sua totale estraneità ai fatti contestati. Nessun dipendente o volontario avrebbe espresso perplessità. Non sarebbero state segnalate anomalie al Consiglio prima dell'inchiesta della Procura di Forlì.
Smentita riunione d'urgenza
L'associazione interviene anche per smentire una notizia specifica. Circolava l'indiscrezione di un presunto vertice d'urgenza. Questo incontro si sarebbe tenuto tra l'estate e l'autunno del 2025. L'obiettivo sarebbe stato discutere dell'insolita frequenza di decessi. Questi decessi sarebbero avvenuti durante i cosiddetti “servizi secondari”. Tali servizi erano gestiti da Spada. La Croce Rossa definisce questa circostanza totalmente priva di fondamento. L'associazione ha sempre collaborato con gli inquirenti. Ha manifestato vicinanza alle famiglie coinvolte.
Indagine su Luca Spada
Nonostante gli eventi che hanno portato all'arresto di Luca Spada, l'uomo è stato immediatamente sospeso dal servizio. I dipendenti e i volontari continuano a operare in un contesto difficile. Mantengono fede ai principi fondativi della Croce Rossa. Il Comitato ha conferito mandato agli avvocati Mirko Bartolini ed Enrico Canepa. L'obiettivo è tutelare l'onorabilità dell'ente in ogni sede. Sul fronte giudiziario, Luca Spada resta in carcere. L'accusa è di omicidio pluriaggravato. I suoi legali, Marco Martines e Gloria Parigi, stanno valutando i periti. Saranno incaricati di valutare scientificamente i risultati dell'autopsia. L'autopsia riguarda Deanna Mambelli, 85enne deceduta il 25 novembre 2025. Il decesso avvenne durante un trasporto secondario. La difesa potrebbe chiedere a breve una misura alternativa alla custodia in carcere. Questo è stato ipotizzato dopo l'interrogatorio di garanzia davanti al Gip Ilaria Rosati.
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