Cronaca

Zone rosse a Bergamo: prorogate per altri sei mesi

17 marzo 2026, 05:21 2 min di lettura
Zone rosse a Bergamo: prorogate per altri sei mesi Immagine generata con AI Bergamo
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Sicurezza Urbana Bergamo: Misure Rinnovate

Le misure di sicurezza straordinaria nelle cosiddette “zone rosse” di Bergamo sono state estese per un ulteriore periodo di sei mesi. L'ordinanza, firmata dal Prefetto Luca Rotondi, conferma i controlli rafforzati già in vigore in diverse aree della città.

Tecnicamente non si tratta di una proroga, ma di una nuova istituzione basata su requisiti giuridici aggiornati. Le zone rosse erano state inizialmente introdotte nel dicembre 2024, ma con il nuovo decreto sicurezza approvato dal governo, le basi legali del provvedimento sono state modificate.

Nuovo Decreto Sicurezza e Poteri Prefettizi

L'articolo 4 del recente decreto sicurezza, entrato in vigore a fine febbraio, conferisce al Prefetto la facoltà di designare specifiche aree urbane dove implementare misure di sicurezza potenziate. Questa disposizione ha permesso al Prefetto Rotondi di rinnovare l'efficacia delle misure già esistenti sul territorio bergamasco.

Le aree interessate dai controlli intensificati rimangono le stesse che erano state individuate nel febbraio 2025. Queste zone sono state scelte per la loro maggiore esposizione a fenomeni di illegalità e degrado, come segnalato dalle autorità.

Aree Coinvolte e Divieti Specifici

Le vie interessate dal divieto di stazionamento per determinate categorie di soggetti includono via Bonomelli, un tratto di via Paglia, piazzetta Don Andrea Spada, parte di viale Papa Giovanni XXIII, via Mozart, via Leoncavallo e via Zanica. Queste aree sono state identificate come punti critici per episodi di spaccio, risse e comportamenti molesti.

Il divieto si applica a individui che manifestano condotte aggressive o minacciose, creando un rischio per la sicurezza pubblica. Sono inoltre inclusi coloro che negli ultimi cinque anni sono stati denunciati per reati specifici, quali spaccio, lesioni, rissa, rapina o furto.

Obiettivi e Sanzioni

L'obiettivo principale di queste misure è garantire un elevato livello di sicurezza urbana e permettere una libera fruizione degli spazi pubblici da parte di tutti i cittadini. La Prefettura ribadisce l'importanza di queste azioni per la tutela dell'ordine pubblico.

La violazione di questi divieti comporta l'immediato allontanamento dalle aree designate. Sono inoltre previste possibili conseguenze legali per chi non rispetta i provvedimenti dell'autorità, con potenziali risvolti penali.

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