Condividi
AD: article-top (horizontal)

Concerto di musica classica a Bergamo

Bergamo si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento della stagione concertistica della Società del Quartetto. Lunedì 30 marzo, alle ore 20:00, la Sala Alfredo Piatti ospiterà il Trio Pastine Veronesi Contaldo per una serata dedicata alla musica del Novecento.

L'evento promette un affascinante percorso musicale che intreccia le sonorità del romanticismo con le audaci sperimentazioni dell'avanguardia, ponendo un focus particolare sulla figura di Alban Berg.

Il Trio Pastine Veronesi Contaldo protagonista

La formazione che animerà la serata è composta da musicisti di spicco nel panorama nazionale e internazionale. Sara Pastine al violino vanta esperienze prestigiose, tra cui la militanza nell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e la fondazione del Quartetto Leonardo, premiato nel 2021 con il premio della critica musicale «F. Abbiati». Attualmente è docente presso il Conservatorio di Perugia.

Al clarinetto si esibirà Elena Veronesi, artista di fama internazionale e collaboratrice di importanti istituzioni lirico-sinfoniche. È stata inoltre artista in residence presso il «Britten Pears Young Artist Program 2025».

Completano il trio Giulia Contaldo al pianoforte, vincitrice di numerosi concorsi pianistici internazionali e docente presso il Conservatorio di Udine, nonché collaboratrice di stagioni concertistiche in Italia e all'estero.

Un repertorio tra tradizione e avanguardia

Il programma proposto dal Trio Pastine Veronesi Contaldo esplorerà il repertorio cameristico di compositori del calibro di Šostakovič, Berg, Schumann, Debussy e Bartok. L'obiettivo è creare un dialogo tra la ricca tradizione romantica e le innovazioni linguistiche della Seconda Scuola di Vienna e dell'avanguardia novecentesca.

Particolare attenzione sarà dedicata ad Alban Berg. Come spiegato da Elena Veronesi, il concerto presenterà due composizioni raramente eseguite: il “trio Adagio” dal “Kammerkonzert” e i “2 Vier Stücke per clarinetto e pianoforte op. 5”. Il primo brano, dedicato al maestro Arnold Schoenberg, è una pagina di intensa carica emotiva che esplora le sfumature dell'amore.

I “Vier Stücke op. 5”, opera giovanile, offrono invece un assaggio della Vienna dei primi del Novecento attraverso miniature liriche che evocano atmosfere suggestive, come il suono di campane in lontananza e richiami al valzer viennese.

Dialogo tra compositori e strumenti

Il concerto proseguirà esplorando la connessione tra l'emotività romantica e la sperimentazione compositiva. I “Fantasiestücke op. 73” di Robert Schumann verranno accostati a Berg per evidenziare l'influenza tardo-romantica. La “Sonata per violino e pianoforte” di Debussy, ultima composizione cameristica del compositore francese, aprirà le porte all'esplorazione armonica e timbrica.

La serata inizierà con le “Cinque Danze” di Šostakovič, un confronto tra diverse forme di danza che metterà in risalto le caratteristiche timbriche degli strumenti. Il concerto si concluderà con i “Contrasts” di Béla Bartok, brano che, pur discostandosi da Berg, condivide l'enfasi sull'elemento timbrico come strumento espressivo centrale, unendo virtuosismo, vitalità ritmica e folclore alla modernità.

Il trio sottolinea l'importanza del dialogo tra gli strumenti e l'interazione con il pubblico per creare un'esperienza musicale sempre unica e irripetibile.

Prossimi appuntamenti della Società del Quartetto

La stagione concertistica della Società del Quartetto di Bergamo proseguirà con altri interessanti appuntamenti. Il 13 aprile, la pianista Sofia Sacco proporrà un programma che spazia da Bach a Šostakovič. Il 20 aprile, il duo violoncello-pianoforte formato da Franco Mezzena e Pina Napolitano presenterà un repertorio che include Brahms, Webern, Schoenberg e Rihm.

La stagione si chiuderà il 23 aprile con il duo violino-pianoforte di Clarissa Bevilacqua e Martina Consonni, con un programma eterogeneo che include Mozart, Henze, Jani e Čajkovskij. Maggiori informazioni su biglietti e programma sono disponibili sul sito ufficiale.

AD: article-bottom (horizontal)