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Scultura di cioccolato all'Ospedale Papa Giovanni

Un'eccezionale scultura di cioccolato, lunga oltre 55 metri e denominata «Winter games express», ha fatto tappa presso l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. L'opera, riconosciuta come la più lunga del suo genere al mondo, è stata presentata mercoledì 25 marzo e rimarrà esposta fino al 15 aprile. La sua collocazione avviene nella Hospital street, nei pressi dell'ingresso 3, dove una parte della sua intera lunghezza è visibile.

Questa iniziativa porta un messaggio di solidarietà all'interno di un luogo di cura. La scultura è il risultato di una collaborazione tra i consorzi di pasticcieri di Bergamo e Brescia, con il contributo di istituti alberghieri e professionali della provincia. La realizzazione è stata supervisionata dal maestro maltese Andrew Farrugia.

Solidarietà e cure palliative in primo piano

Accanto all'installazione dolce, è stato allestito uno spazio dedicato all'associazione Cure palliative. Qui, i visitatori hanno la possibilità di acquistare tavolette di cioccolato solidali. Il ricavato di queste vendite sarà devoluto a due importanti realtà: lo St. Michael Hospice di Malta e l'Hospice «Arnaldo Minetti e Kika Mamoli» di Borgo Palazzo.

Il direttore generale dell'ospedale, Francesco Locati, ha sottolineato l'importanza di accogliere la scultura, definendola un modo per portare fascino in un ambiente di cura e rafforzare il legame con il territorio. La direttrice sociosanitaria, Simonetta Cesa, ha evidenziato come le cure palliative siano fondamentali per garantire dignità e qualità della vita ai pazienti nelle fasi più delicate della malattia.

Un'iniziativa che unisce mondi diversi

Aurora Minetti, presidente dell'associazione Cure palliative, ha espresso soddisfazione per come l'iniziativa dimostri la capacità di mondi differenti di collaborare per un obiettivo comune. Andrea Bonati, presidente del consorzio dei pasticcieri bergamaschi, ha ribadito la volontà di creare qualcosa di significativo per la comunità.

L'evento rappresenta un'occasione preziosa per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema delle cure palliative. Roberta Marchesi, direttore delle Cure palliative, terapia del dolore e hospice presso il Papa Giovanni, ha espresso gratitudine a nome dei pazienti e delle loro famiglie. Anche il consigliere regionale Giovanni Malanchini ha riconosciuto il valore di iniziative come questa nel sensibilizzare le coscienze.

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