Cronaca

Ostello Monterosso: Provincia riacquisisce struttura, si valuta vendita

18 marzo 2026, 08:01 3 min di lettura
Ostello Monterosso: Provincia riacquisisce struttura, si valuta vendita Immagine da Wikimedia Commons Bergamo
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Risoluzione contratto affitto ostello Monterosso

L'ostello della gioventù situato in zona Monterosso a Bergamo ha segnato un punto di svolta. La struttura, inattiva dal 2022 a causa di problemi di agibilità e sicurezza, è ufficialmente tornata nella disponibilità della Provincia di Bergamo. Questo riacquisto è avvenuto tramite una risoluzione consensuale del contratto d'affitto con la società gestrice, la Central Hostel Bg Srl.

L'accordo pone fine a un contenzioso che si protraeva da tempo, evitando lunghe e onerose procedure legali. Dalla Provincia definiscono la soluzione come «equilibrata e vantaggiosa», permettendo di recuperare un immobile considerato strategico per la città.

Valutazioni future per la struttura provinciale

L'immobile, situato in via Ferraris, era stato inserito nel piano di alienazioni approvato dalla Provincia alla fine del 2025. Attualmente, sono in corso le prime valutazioni per definire il percorso di futura valorizzazione della struttura. L'accordo prevede un esborso di 300mila euro da parte della Provincia per chiudere la vertenza con la Central Hostel.

Il neo presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli, ha espresso la sua convinzione sull'importanza strategica dell'ostello. «Sono convinto sia una struttura strategica e necessaria per la città, l’alienazione è a mio avviso la strada giusta per la valorizzazione», ha dichiarato Gafforelli, che ha già affrontato la questione in passato. La volontà è di risolvere il problema nei prossimi mesi, dopo la riorganizzazione delle deleghe.

La vendita come soluzione per la riqualificazione

Il documento unico di programmazione della Provincia per il triennio 2026-2028 evidenzia come la vendita dell'immobile possa rappresentare la soluzione più efficace per garantire gli interventi necessari di manutenzione straordinaria, messa a norma e messa in sicurezza. La limitata disponibilità di risorse finanziarie, acuita dalla riforma Delrio, impedisce all'ente di sostenere autonomamente tali spese.

Il piano di alienazioni ipotizza diverse possibili destinazioni future per la struttura, tra cui collegio, convitto, educandato, ricovero, orfanotrofio, ospizio, seminario, caserma o convento. L'obiettivo è di favorire una ricaduta positiva sul territorio attraverso la riqualificazione dell'edificio.

Contenzioso con il gestore e accordo raggiunto

La vicenda dell'ostello ha radici profonde. Nell'ottobre 2022, la Central Hostel Bg Srl era subentrata nella gestione, riscontrando fin da subito le non idoneità della struttura. La mancata esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria da parte della Provincia, a causa della carenza di fondi, aveva portato la Central Hostel a lamentare ingenti danni economici. Questi includevano i costi per l'acquisizione del ramo d'azienda, utenze, manutenzione ordinaria, custodia e interventi straordinari per circa 98mila euro, oltre alla perdita di profitti dovuti all'impossibilità di esercitare l'attività e ai danni derivanti da accessi abusivi, furti e atti vandalici.

La Provincia aveva inizialmente respinto le richieste di risarcimento avanzate dalla Central Hostel, giudicandole infondate. Tuttavia, attraverso un percorso di mediazione, si è giunti a un accordo transattivo che ha permesso di chiudere la controversia legale.

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