Un uomo è stato arrestato a Osio Sotto dopo aver tentato di rapire un bambino di 8 anni da uno spogliatoio. Il piano è stato sventato dagli allenatori presenti.
Tentato rapimento in oratorio a Osio Sotto
Un tentativo di sequestro di persona è avvenuto mercoledì 25 marzo, intorno alle 18:12. L'episodio si è verificato presso l'oratorio San Giovanni Bosco di Osio Sotto. Un uomo di 29 anni, residente a Dalmine, ha cercato di portare via un bambino di 8 anni. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di tentato sequestro aggravato dall'età della vittima.
L'individuo è entrato negli spogliatoi della squadra di calcio dei Primi calci. Ha dichiarato di dover ritirare il bambino, fingendo di conoscerlo. Il suo piano è stato fortunatamente sventato grazie all'intervento degli allenatori presenti. L'accusa è di tentato sequestro di persona, aggravato dall'età del minore.
La versione dell'arrestato e il racconto dell'allenatore
Davanti al giudice, l'uomo, assistito dall'avvocato Brignoli, ha negato ogni intenzione di rapire il bambino. Ha affermato di aver solo aperto la porta dello spogliatoio. Ha dichiarato di aver agito come parte di un gioco, seguendo delle indicazioni. Ha pronunciato frasi confuse, come «Se parte la voce della chiesa vuol dire che non va bene… dovevo salvare qualcuno».
Uno degli allenatori presenti, Ivano Pontoglio, ex carabiniere, ha raccontato l'accaduto. «Pioveva forte e allora abbiamo fatto rientrare i bambini», ha spiegato. L'uomo è entrato dicendo: «Devo ritirare il bambino», pronunciando il nome del piccolo. Pontoglio gli ha risposto che l'allenamento non era ancora finito. Dopo aver fatto uscire l'uomo, ha chiesto al bambino se lo conoscesse. Il piccolo ha risposto negativamente.
«Quell’uomo raccontava delle storielle, ma cose che non stanno in cielo e in terra», ha aggiunto Pontoglio. Dopo la conferma del bambino, gli allenatori hanno chiamato i carabinieri, che sono intervenuti prontamente.
Il padre del bambino e le telecamere di sorveglianza
All'arrivo dei militari, l'uomo non ha opposto resistenza. Ha semplicemente detto: «Ho sbagliato», senza fornire spiegazioni chiare. Successivamente, è stato sentito anche il padre del bambino. Ha riferito che, mentre il figlio maggiore accompagnava il fratellino all'oratorio, un uomo si era avvicinato. Quest'ultimo aveva chiesto al piccolo di fare «due palleggi insieme» prima di allontanarsi.
I carabinieri hanno acquisito le immagini delle quattro telecamere di sorveglianza presenti nell'oratorio. Don Michele Bucherato, referente dell'oratorio, ha dichiarato: «Non lo avevamo mai visto prima». Ha aggiunto che si sta cercando di «andare avanti, con un occhio in più», garantendo il rispetto degli orari. Ha anche sottolineato che la famiglia del bambino e gli altri genitori sono sereni.
Un episodio simile a Bergamo
Questo evento ricorda un altro tentativo di rapimento avvenuto a febbraio. In quel caso, una bambina era stata avvicinata all'uscita di un supermercato a Bergamo. L'uomo aveva tentato di prelevarla con la forza. La piccola aveva riportato la frattura di una gamba.
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