Cronaca

Omicidio Claris: Jacopo De Simone a giudizio per futili motivi

15 marzo 2026, 19:56 2 min di lettura
Omicidio Claris: Jacopo De Simone a giudizio per futili motivi Immagine generata con AI Bergamo
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Rinvio a giudizio per omicidio

Jacopo De Simone, 19 anni, è stato rinviato a giudizio per l'omicidio di Riccardo Claris, 26 anni. La decisione è stata presa dal giudice per l'udienza preliminare di Bergamo. L'accusa di omicidio è confermata, così come l'aggravante dei futili motivi.

La morte di Claris risale alla notte del 4 maggio scorso. I due giovani si sarebbero incontrati in un locale, il Reef Cafè di Borgo Santa Caterina. Una discussione nata da un coro interista avrebbe presto degenerato in lite.

Dinamica dell'omicidio

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, De Simone si sarebbe allontanato dal locale con alcuni amici, seguito da un gruppo di tifosi dell'Atalanta, tra cui la vittima. Il 19enne sarebbe rientrato in casa per poi tornare in strada armato di coltello, nonostante i tentativi della madre di impedirglielo.

Mentre il gruppo di tifosi si stava allontanando, Claris è stato raggiunto da un unico fendente mortale alla scapola. L'arma utilizzata era un coltello con lama in ceramica bianca da 11 centimetri.

La confessione e la difesa

Dopo i fatti, De Simone si è costituito ai carabinieri, confessando l'omicidio. Ha dichiarato di essere intervenuto per difendere la sua famiglia da un'aggressione. La difesa ha tentato di smontare l'aggravante dei futili motivi, sostenendo che il suo assistito fosse rientrato in casa per sottrarsi al pericolo.

Tuttavia, il giudice ha ritenuto che De Simone sia tornato volontariamente in strada armato, ricreando una situazione di pericolo. La procura ha sottolineato come il 19enne non fosse sotto costrizione al momento del suo ritorno in strada.

Prossimi passi giudiziari

Jacopo De Simone, difeso dall'avvocato Luca Bosisio, si trova attualmente detenuto nel carcere di Cremona. Il processo in Corte d'Assise è fissato per il 20 maggio. In quell'occasione, De Simone rischia la condanna all'ergastolo.

I familiari di Riccardo Claris, costituitisi parte civile, sono assistiti dagli avvocati Fabrizio Losito, Michele Facchinetti e Federico Merelli. Il fratello dell'imputato, Carmine De Simone, è coinvolto in un altro procedimento per un diverso omicidio avvenuto a Valbrembo.

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