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Regione Lombardia ha stanziato 12 milioni di euro per sostenere il settore moda attraverso il bando "Next Fashion". L'obiettivo è promuovere innovazione e pratiche sostenibili, coinvolgendo 73 imprese in 21 partenariati.

Nuovi fondi per il comparto moda lombardo

Regione Lombardia ha introdotto un nuovo stanziamento di oltre 12 milioni di euro. Questo finanziamento è destinato a sostenere il settore della moda. L'iniziativa mira a promuovere l'innovazione e la sostenibilità. Si punta anche a rafforzare la competitività delle imprese. Il progetto si chiama “Next Fashion”.

Questa misura rientra nel programma PR FESR 2021–2027. Coinvolge attivamente 73 imprese. Queste sono organizzate in 21 partenariati. L'investimento totale previsto supera i 22,8 milioni di euro. L'obiettivo è guidare la filiera lombarda verso modelli produttivi più responsabili. Si vuole preservare il patrimonio di competenze artigianali.

Innovazione e sostenibilità nel ciclo produttivo

La sfida per il settore moda è complessa. Riguarda aspetti ambientali, economici e sociali. L'intervento copre l'intero ciclo produttivo. Inizia dalla fase di design. Prosegue con la scelta dei materiali. Include anche pratiche avanzate di riciclo. Si promuovono tecniche come il recycling e l'upcycling.

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra diversi assessorati regionali. L'assessorato al Turismo, Marketing territoriale e Moda lavora con quello all'Università e Ricerca. L'obiettivo è rafforzare il dialogo. Si vuole creare un ponte tra la tradizione manifatturiera e le nuove tecnologie. Questo favorisce lo sviluppo di soluzioni innovative.

Distribuzione dei beneficiari e obiettivi

La distribuzione geografica delle imprese beneficiarie rispecchia la mappa produttiva della regione. Milano guida la classifica con 28 imprese finanziate. Segue Bergamo con 12 aziende. Brescia conta 7 imprese coinvolte. Questi dati confermano la centralità del sistema moda in Lombardia. Mostrano anche la sua diffusione capillare sul territorio.

L'assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Debora Massari, ha commentato l'iniziativa. Ha affermato che “Regione Lombardia ribadisce il proprio ruolo di guida nel sostenere un comparto che rappresenta una delle espressioni più alte del nostro saper fare”. L'investimento non si limita a rafforzare la competitività. Mira anche a tutelare e valorizzare l'artigianato di eccellenza. Questo contribuisce al riconoscimento del “made in Lombardia” a livello globale.

Collaborazione e sostegno alle imprese

La collaborazione con l'assessorato guidato da Alessandro Fermi è stata fondamentale. Ha permesso di coinvolgere anche le grandi imprese. Queste sono chiamate a svolgere un ruolo di traino nei processi di innovazione. Il meccanismo dei contributi è studiato per sostenere concretamente la trasformazione del settore. Si mira a promuovere un cambiamento duraturo e positivo.

Le imprese partecipanti sono incoraggiate a sviluppare nuovi prodotti e processi. Devono integrare principi di economia circolare. Devono ridurre l'impatto ambientale delle loro attività. L'obiettivo finale è rendere il settore moda lombardo più resiliente. Deve essere pronto ad affrontare le sfide future. La sostenibilità diventa un fattore chiave di successo.

Questo bando rappresenta un passo importante. Supporta le aziende nella transizione ecologica. Aiuta a mantenere la leadership nel mercato globale. La sinergia tra istituzioni e imprese è essenziale. Permette di raggiungere questi ambiziosi obiettivi. La moda lombarda guarda al futuro con rinnovato slancio.

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