Rapine aggravate ai danni di coetanei a Bergamo
La polizia di Stato di Bergamo ha denunciato un cittadino italiano di 17 anni, residente in città, per una serie di rapine aggravate. Il giovane è sospettato di aver agito più volte ai danni di coetanei, utilizzando la minaccia di armi, in particolare coltelli, per intimidire le vittime.
L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dalla squadra mobile della questura, ha preso avvio da un recente episodio avvenuto nel centro cittadino. Gli investigatori hanno ricostruito come il diciassettenne sfruttasse la sua presunta disponibilità di armi per perpetrare i reati.
Perquisizione e sequestro di materiale sospetto
Durante una perquisizione domiciliare effettuata nell'abitazione del minorenne, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato una quantità significativa di materiale. Tra gli oggetti ritrovati figurano 13 bossoli di pistola scacciacani calibro 9 mm e diversi oggetti che si sospetta siano provento di furto.
In particolare, è stata recuperata una felpa risultata essere stata sottratta in una precedente rapina. Rinvenuti anche 25 martelletti frangi-vetro di varie dimensioni, uno dei quali modificato con una parte simile a un'ascia e recante il logo delle Ferrovie dello Stato.
Denuncia per rapina e ricettazione
Il 17enne, già noto alle forze dell'ordine per precedenti, è stato formalmente denunciato per i reati di rapina. Le indagini proseguono e il giovane è indagato anche per il reato di ricettazione, data la presenza di oggetti di dubbia provenienza nel suo possesso.
Questa operazione si inserisce nel più ampio contesto delle attività di contrasto ai reati predatori che vedono coinvolti giovani nel territorio bergamasco. Le autorità continuano a monitorare la situazione per garantire la sicurezza dei cittadini, specialmente tra le fasce più giovani della popolazione.