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Matteo Zanetti è il nuovo leader di Confindustria Bergamo per i prossimi quattro anni. L'assemblea ha approvato il programma e nominato i vicepresidenti.

Nuova presidenza per Confindustria Bergamo

L'assemblea di Confindustria Bergamo ha ufficializzato la nomina di Matteo Zanetti come presidente. Il suo mandato durerà per il quadriennio 2026-2030. Durante l'incontro, sono stati approvati gli indirizzi generali che guideranno l'associazione. È stato definito anche il programma di attività per il periodo. La nomina dei vicepresidenti, con le relative deleghe, è stata ufficializzata per il biennio 2026/2028.

La squadra di Zanetti e le deleghe

La nuova squadra di presidenza vede diverse figure chiave. Lodovico Bussolati si occuperà di Innovazione. Massimiliano Cacciavillani avrà la delega allo Sviluppo Imprese. Simone Maffeis gestirà gli aspetti Sindacali e la sicurezza sul lavoro. Silvana Pezzoli si concentrerà sull'Education. Bernardo Sestini avrà la delega alla Competitività. Matteo Assolari, in quanto Presidente della Piccola Industria, sarà componente di diritto con delega allo Sviluppo Associativo. Valentina Pedretti, presidente dei Giovani Imprenditori, avrà la delega alle Nuove Generazioni.

Al presidente Zanetti faranno capo direttamente deleghe strategiche. Queste includono le strategie di territorio, le infrastrutture e l'ufficio studi. Sarà responsabile anche della comunicazione, del credito e della finanza. Gestirà inoltre le deleghe relative a Ivs e ferie.

Visione e obiettivi del nuovo presidente

Nel suo intervento, Matteo Zanetti ha sottolineato il ruolo centrale delle aziende. «Le nostre aziende sono protagoniste della vita delle nostre comunità», ha affermato. Ha evidenziato come esse creino lavoro e favoriscano l'integrazione. Sostengono inoltre percorsi di crescita professionale. Questi contribuiscono alla tenuta sociale del territorio. Zanetti ha ringraziato chi lo ha preceduto e il lavoro svolto. Ha ricordato i risultati di primato raggiunti dall'industria bergamasca in Europa. La manifattura locale è diversificata, con settori di eccellenza. Esistono anche potenziali nuove filiere di sviluppo.

Il compito di Confindustria Bergamo sarà valorizzare questi successi. La presidenza dovrà difendere l'industria locale. Dovrà facilitare ulteriore sviluppo e il raggiungimento di nuovi traguardi. L'obiettivo è rafforzare la posizione competitiva del territorio. Si punta a stimolare l'innovazione e la crescita sostenibile.

Il futuro dell'industria bergamasca

La nomina di Matteo Zanetti segna un nuovo capitolo per Confindustria Bergamo. La sua visione è chiara: consolidare i successi passati e proiettarsi verso il futuro. Le deleghe assegnate ai vicepresidenti coprono aree cruciali per lo sviluppo. L'innovazione, lo sviluppo delle imprese e la formazione sono priorità. Anche le relazioni sindacali e la sicurezza sul lavoro avranno un'attenzione particolare. La crescita delle nuove generazioni di imprenditori è fondamentale. La collaborazione tra le diverse componenti dell'associazione sarà essenziale.

Le sfide future richiederanno un impegno costante. La competitività sui mercati internazionali è un obiettivo primario. La capacità di adattarsi ai cambiamenti economici e tecnologici sarà cruciale. Confindustria Bergamo, sotto la guida di Zanetti, si propone di essere un punto di riferimento. Offrirà supporto alle imprese associate. Promuoverà politiche a favore dello sviluppo industriale. L'attenzione alle infrastrutture e al credito rafforzerà il tessuto economico locale. La comunicazione efficace manterrà informati gli associati e la comunità.

Domande e Risposte

Chi è stato eletto presidente di Confindustria Bergamo?

Matteo Zanetti è stato eletto presidente di Confindustria Bergamo per il quadriennio 2026-2030.

Qual è la durata del mandato di Matteo Zanetti?

Il mandato di Matteo Zanetti come presidente di Confindustria Bergamo durerà quattro anni, dal 2026 al 2030.