Condividi

Riqualificazione edilizia in provincia di Bergamo

Bergamo – La Regione Lombardia destina oltre 113 milioni di euro alla provincia di Bergamo per interventi di riqualificazione ambientale ed energetica degli edifici residenziali pubblici. L'obiettivo è duplice: ridurre i costi energetici per le famiglie e diminuire l'inquinamento.

L'assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha presentato il piano durante il convegno ‘Energia = Sviluppo’ organizzato dalla Cisl Bergamo. La strategia regionale, denominata ‘Missione Lombardia’, prevede investimenti significativi per la cura del patrimonio immobiliare e la rigenerazione urbana.

Investimenti mirati per l'efficienza energetica

Il piano casa regionale impegna 53,4 milioni di euro per la manutenzione del patrimonio edilizio e 28 milioni di euro per la rigenerazione urbana in provincia di Bergamo. Questi fondi sono destinati a migliorare l'efficienza energetica degli immobili, un aspetto cruciale per il benessere dei cittadini.

L'assessore Franco ha sottolineato come la Regione abbia lavorato per convogliare sul territorio bergamasco risorse importanti, attingendo a fondi statali ed europei. La riqualificazione degli immobili popolari è vista come un intervento diretto per migliorare la qualità della vita delle persone e il benessere della comunità.

Esempi concreti di interventi

Tra i progetti di riqualificazione sismica ed energetica spiccano i 15,8 milioni di euro destinati agli alloggi Aler in via Moroni a Bergamo, che riguardano 162 unità abitative. Altri 6 milioni di euro sono previsti per 63 alloggi a Dalmine.

Il Comune di Bergamo riceverà 12,9 milioni di euro dal PNRR per le case di piazzale Visconti. A questi si aggiungono 2,5 milioni di euro dal 'Fondo opere indifferibili', che hanno permesso all'Aler di realizzare due nuovi edifici con 34 appartamenti.

Bandi per l'eco-efficientamento e nuove residenze

Sono stati finanziati con 4,8 milioni di euro specifici ‘Bandi per l’ecoefficientamento’. Questi fondi hanno permesso la riqualificazione energetica dell'involucro e il rifacimento degli impianti in diverse località della provincia.

Interventi significativi sono in corso a Treviglio in viale Buonarroti (855.000 euro), a Ponte San Pietro in via Colombo (1,17 milioni di euro) e a Bergamo in via Galmozzi e Martin Luter King (450.000 euro). Altri 15 interventi sono stati realizzati a Bergamo, Albino, Castelli Calepio, Chiuduno, Costa Mezzate, Foresto Sparso, Seriate e Treviglio per un totale di 515.000 euro.

Una riqualificazione importante è in fase di completamento ad Albino in via Sottocorna, con contributi per 1,85 milioni di euro relativi a 24 alloggi.

Sono stati inoltre stanziati 15 milioni di euro per le residenze universitarie nelle ex caserme Montelungo-Colleoni. Parallelamente, si interviene sull'housing sociale per le famiglie che incontrano difficoltà nel mercato privato ma non rientrano nei requisiti per le case popolari.

Sostegno al welfare abitativo

La Regione Lombardia supporta il ‘welfare abitativo’ con due iniziative principali. Il ‘contributo di solidarietà’ aiuta le famiglie in difficoltà con il pagamento di affitti e utenze, con oltre 2,1 milioni di euro previsti per il 2025 nella Bergamasca.

La misura ‘per l’affitto’ consente ad Ambiti e Comuni di utilizzare risorse regionali per cittadini con ISEE inferiore a 26.000 euro che non riescono a sostenere l'affitto sul libero mercato. In provincia di Bergamo, sono stati assegnati 514.000 euro.

Contrasto alla povertà energetica

Recentemente, la Regione ha ampliato la platea di famiglie beneficiarie del sostegno contro la povertà energetica, innalzando la soglia ISEE massima da 15.000 a 25.000 euro. Questa misura è pensata per supportare le famiglie che vivono in case popolari e faticano a coprire le spese energetiche legate al riscaldamento centralizzato.

Vengono attuati progetti territoriali da Comuni e Aler per individuare i quartieri più critici. I community manager affiancano gli inquilini, supportandoli sia nell'organizzazione che nel pagamento delle spese energetiche.

L'assessore Franco ha infine sottolineato l'importanza del confronto con realtà come la Cisl Bergamo, auspicando una ‘Alleanza per la casa’ che veda la collaborazione di tutti gli attori istituzionali, economici e del terzo settore per raggiungere obiettivi comuni.