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Il figlio di Beppe Savoldi, Gianluca, ha espresso gratitudine per l'ondata di affetto ricevuta dopo la morte del padre. La camera ardente è allestita a Bergamo, con i funerali previsti per domani.

L'ultimo saluto a Beppe Savoldi

La notizia della scomparsa di Beppe Savoldi ha suscitato profonda commozione. Il figlio Gianluca, ex attaccante del Napoli, ha voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che stanno manifestando il loro cordoglio. Le parole di Gianluca sottolineano l'immensa ondata di affetto che sta attraversando l'Italia in questo momento di lutto. La sua gratitudine è rivolta a chiunque stia esprimendo vicinanza alla famiglia.

La camera ardente è stata allestita presso la Casa del Commiato in via Suardi 36 a Bergamo. Sarà accessibile oggi dalle ore 8.30 alle 19.00. Questo spazio permetterà a chiunque desideri dare un ultimo saluto al compianto calciatore di farlo. La famiglia ha reso note le modalità per partecipare a questo momento di raccoglimento.

L'ultimo addio a Beppe Savoldi è fissato per domani, sabato 28 marzo, alle ore 10.30. La cerimonia funebre si terrà presso la Chiesa Ognissanti del Cimitero di Bergamo. La comunità calcistica e i tifosi avranno così l'opportunità di rendere omaggio alla memoria di un grande protagonista del calcio italiano. La famiglia ha espresso un sentito ringraziamento per tutto l'amore ricevuto.

Un campione indimenticato a Napoli

Beppe Savoldi ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio italiano, indossando con onore le maglie di Atalanta, Bologna e Napoli. La sua carriera è stata costellata di successi e momenti memorabili. Il suo passaggio all'ombra del Vesuvio nell'estate del 1975 rappresentò un evento eccezionale per l'epoca.

Il trasferimento dai rossoblù agli azzurri fu il più costoso mai registrato fino a quel momento. Questo primato gli valse l'iconico soprannome di “mister 2 miliardi”. Un appellativo che testimoniava l'enorme valore attribuito al suo talento e alle sue capacità tecniche. Il suo arrivo a Napoli fu accolto con grande entusiasmo dai tifosi partenopei.

Nelle quattro stagioni trascorse con la maglia del Napoli, Beppe Savoldi dimostrò il suo valore segnando ben 77 gol tra campionato e competizioni europee. Le sue prestazioni lo resero un idolo per la tifoseria. Contribuì in modo significativo ai successi della squadra, conquistando una Coppa Italia nel 1976. Un trofeo che aggiunse lustro alla sua bacheca personale e a quella del club.

Oltre alla Coppa Italia, Savoldi alzò al cielo anche una Coppa di Lega Italo-Inglese. Un altro importante traguardo che evidenziava la sua capacità di primeggiare anche in contesti internazionali. La sua carriera fu caratterizzata anche da una storica semifinale di Coppa delle Coppe. Un percorso europeo che vide il Napoli confrontarsi con squadre di altissimo livello, tra cui l'Anderlecht.

Il ricordo del soprannome e dei gol

Il soprannome “mister 2 miliardi” non fu solo un modo per sottolineare il costo del suo trasferimento. Rappresentava anche la grande aspettativa riposta in lui. Un peso che Savoldi seppe gestire con professionalità e determinazione. Dimostrò sul campo di meritare ogni singolo centesimo investito su di lui.

I suoi 77 gol con la maglia azzurra sono una testimonianza tangibile del suo impatto offensivo. Un bottino che lo colloca tra i migliori marcatori nella storia del Napoli. Ogni rete segnata era accolta con un boato dallo stadio, alimentando la passione dei tifosi. La sua abilità nel finalizzare le azioni lo rese un attaccante temuto da tutte le difese avversarie.

La vittoria della Coppa Italia nel 1976 fu un momento culminante della sua esperienza napoletana. Un successo collettivo che celebrò il duro lavoro e la determinazione di tutta la squadra. Savoldi fu uno dei protagonisti indiscussi di quella cavalcata trionfale. La sua presenza in attacco garantiva pericolosità costante.

La semifinale di Coppa delle Coppe rappresentò un traguardo prestigioso. Dimostrò la crescita del Napoli in ambito europeo. Beppe Savoldi contribuì con le sue reti e le sue giocate a raggiungere questo importante risultato. Un percorso che rimase impresso nella memoria dei tifosi partenopei.

Il ricordo di Beppe Savoldi è legato non solo ai suoi successi sportivi. È vivo anche nella gratitudine espressa dal figlio Gianluca. Un messaggio che sottolinea l'umanità e il legame profondo che Beppe ha saputo creare con le persone che lo hanno conosciuto e amato. L'affetto che circonda la sua famiglia in questo momento difficile è la prova del suo grande valore.

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