Ex Gres: nasce Gres Hub, spazi per giovani e sport
Rigenerazione urbana ex area Gres
L'ex comparto industriale del Gres, situato tra via San Bernardino e il Parco ovest a Bergamo, è destinato a una profonda trasformazione. Il progetto Gres Hub, promosso da Italmobiliare e Fondazione Pesenti, mira a convertire i capannoni dismessi in un vivace "laboratorio urbano". L'obiettivo è creare un nuovo centro dedicato ai giovani, allo sport, alla cultura e a servizi innovativi per la comunità.
Il Piano attuativo per quest'area di circa 24.556 metri quadrati è stato depositato, segnando un passo cruciale nella rigenerazione di uno degli ultimi grandi spazi industriali dismessi della città. L'intervento promette di rivitalizzare l'intera zona, trasformandola in un nuovo fulcro vitale per Bergamo.
Gres Hub: servizi per giovani e sport
Il masterplan di Gres Hub prevede la creazione di impianti sportivi all'avanguardia, spazi dedicati all'educazione e alloggi per studenti (student housing). Saranno inoltre realizzati laboratori per l'innovazione tecnologica, aree di coworking e spazi per startup. Non mancheranno luoghi destinati alla cultura, all'organizzazione di eventi e a specifiche attività commerciali e terziarie, molte delle quali saranno convenzionate con il Comune.
L'assessore alla Rigenerazione urbana, Francesco Valesini, ha sottolineato la vocazione unica del progetto, orientato verso lo sport e i giovani, con l'aggiunta di servizi essenziali come lo studentato universitario. Questa scelta distintiva, unita alla qualità dei promotori, conferisce al Gres Hub un carattere di unicità nel panorama urbano.
Studentato e spazi polifunzionali
Il cuore del progetto Gres Hub sarà una grande piazza centrale, concepita come luogo di aggregazione, incontro e sosta, fungendo da principale punto di accesso alle diverse funzioni previste. Circa 18.698 metri quadrati saranno destinati ai servizi, mentre 7.500 metri quadrati ospiteranno lo studentato, con una capacità di accoglienza tra i 150 e i 200 posti letto.
La riqualificazione dell'area non trascura la mobilità: l'accesso veicolare sarà garantito dall'asse interurbano tramite il prolungamento di via Ravizza e dal centro città. Una significativa porzione degli spazi esterni, circa il 40%, sarà dedicata alla mobilità ciclopedonale. I nuovi parcheggi, inclusi quelli pertinenziali e quelli richiesti dagli standard urbanistici, saranno situati ai margini dell'intervento.
Un percorso di valorizzazione
La riconversione dell'ex area Gres si inserisce in un percorso di valorizzazione iniziato già nel 2015 con la costruzione del Palazzetto del ghiaccio e proseguito nel 2023 con l'apertura di gres art 671, spazio dedicato all'arte contemporanea. Roberto Pesenti, presidente di gres art, ha evidenziato come questi interventi abbiano già dimostrato un forte impatto sociale e culturale, integrandosi nell'offerta cittadina.
Pesenti ha inoltre sottolineato la vocazione sportiva dell'area, citando l'eccellenza di Ice Lab come centro di formazione per talenti sportivi. La presentazione del Piano attuativo per il Gres Hub rappresenta un ulteriore passo in questa progettualità di crescita, con una visione orientata all'eccellenza internazionale e al dialogo con il territorio.
Visione e prossimi passi
Il progettista Mauro Piantelli, dello studio De8_Architetti, ha definito Gres Hub un'occasione unica di rigenerazione urbana, distinguendola dalla "tabula rasa". L'approccio prevede la reinterpretazione e trasformazione degli edifici esistenti in "luoghi extra-ordinari", capaci di generare nuove relazioni sociali ed esperienze urbane.
Il percorso verso la realizzazione del progetto proseguirà con momenti di confronto con i quartieri interessati, seguiti dai passaggi in Giunta e Consiglio comunale. Il Piano attuativo avrà una validità decennale e la sua attuazione avverrà per lotti, con l'avvio dei primi lavori previsto per il 2027, dopo l'approvazione della Valutazione Ambientale Strategica (Vas) e del Piano stesso entro fine anno.