Elezioni Provincia Bergamo: si vota per il nuovo presidente
Elezioni Provincia Bergamo: urne aperte domenica
Domenica 15 marzo, dalle 8 alle 20, oltre 2.900 amministratori dei Comuni bergamaschi saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo presidente della Provincia. L'elezione si terrà presso la Cittadella dello Sport.
I votanti sono sindaci e consiglieri comunali di 240 Comuni della provincia, esclusi quelli commissariati. Sarà eletto il presidente che otterrà la maggioranza dei voti ponderati, in base alla fascia demografica di appartenenza dei rispettivi comuni. Il mandato durerà quattro anni, o fino alla scadenza del ruolo di sindaco.
I candidati e il sistema di voto
A contendersi la presidenza sono l'uscente Pasquale Gandolfi, sindaco di Treviolo ed esponente del PD, e lo sfidante Gianfranco Gafforelli, primo cittadino di Romano di Lombardia e sostenuto dal centrodestra. Entrambi hanno iniziato il loro mandato da sindaci nel 2024.
Il sistema di voto prevede schede con i nomi dei due candidati. I voti espressi dai sindaci e consiglieri vengono ponderati secondo un meccanismo che tiene conto della popolazione dei comuni di provenienza, suddivisi in cinque fasce demografiche. Il conteggio dei voti inizierà subito dopo la chiusura delle urne, con l'obiettivo di proclamare il vincitore già nella serata di domenica.
Sfida tra uscente e sfidante
Gianfranco Gafforelli, che ha già ricoperto la carica di presidente della Provincia dal 2018 al 2021, ha descritto la campagna elettorale come corretta e ha espresso ottimismo, sottolineando l'importanza della partecipazione al voto. La sua candidatura è appoggiata da un centrodestra unito che, secondo le stime, potrebbe contare su una maggioranza di voti ponderati.
Pasquale Gandolfi, attuale presidente e sindaco di Treviolo, ha evidenziato il suo impegno nell'amministrare fino all'ultimo giorno e ha incontrato numerosi amministratori locali, percependo un sentimento positivo. Gandolfi, presidente nazionale dell'Upi (Unione delle Province italiane), ha posto l'accento sul ruolo istituzionale dell'ente, al di là delle appartenenze politiche. Il suo mandato è stato caratterizzato da un'alleanza che ha incluso anche Lega e Forza Italia.
Contesto politico e precedenti
Questa elezione segna la prima volta, dall'introduzione della legge Delrio, che si vota esclusivamente per il presidente provinciale e non per l'intero Consiglio. Nel 2024, le liste riconducibili al centrodestra avevano ottenuto un numero maggiore di voti ponderati rispetto a quelle del centrosinistra per l'elezione del Consiglio.
Tuttavia, gli addetti ai lavori ricordano come in questo tipo di elezioni i fattori in gioco siano molteplici e le previsioni non sempre accurate. Saranno i numeri effettivi emersi dallo spoglio delle schede a determinare chi guiderà l'ente di Via Tasso per i prossimi quattro anni.
Questa notizia riguarda anche: