La Rete Locale Cure Palliative (RLCP) si è insediata presso Ats Bergamo. Questo nuovo organismo mira a garantire un'assistenza integrata e personalizzata per pazienti cronici e fragili, coinvolgendo tutti gli attori sanitari e sociali del territorio.
Nasce la rete locale per le cure palliative a Bergamo
L'Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Bergamo ha visto la nascita della Rete Locale Cure Palliative (RLCP). Questo organismo riunisce tutti i soggetti chiave impegnati nell'assistenza ai pazienti che necessitano di cure palliative. La RLCP rappresenta un modello organizzativo fondamentale per la provincia.
Il suo scopo è offrire un'assistenza integrata, continua e su misura. Questo supporto è destinato ai pazienti con patologie croniche, complesse e fragili. Vengono inoltre supportate le loro famiglie durante tutto il percorso di cura.
Composizione e obiettivi della nuova rete
La RLCP coinvolge attivamente l'ATS di Bergamo. Partecipano anche tutte le aziende sanitarie locali (ASST). Queste includono Bergamo Est, Bergamo Ovest e l'ASST Papa Giovanni XXIII. Vi sono inoltre il settore privato accreditato, le RSA e gli Hospice. Sono presenti anche le Unità di Cure Palliative Domiciliari (CP-DOM).
Completano la rete le organizzazioni di volontariato. Non mancano i Medici di Assistenza Primaria e i Pediatri di Libera Scelta. L'istituzione della RLCP risponde a un mandato di Regione Lombardia. L'obiettivo è assicurare percorsi di cura centrati sulla persona e sulla sua famiglia.
Si mira a garantire la continuità assistenziale e l'unitarietà dei percorsi. Questo avviene in un'ottica di integrazione tra ospedale e territorio. Si promuovono processi efficaci di presa in carico per malati con patologie avanzate, oncologiche e non.
Il ruolo di coordinamento dell'ATS di Bergamo
All'interno della RLCP, l'ATS di Bergamo assume un ruolo centrale di governance. L'Agenzia promuove e coordina le attività della rete locale. Assicura le funzioni di programmazione e negoziazione. Gestisce inoltre il governo della presa in carico dei pazienti.
L'ATS favorisce l'integrazione tra ambito sanitario e socio-sanitario. Garantisce la continuità assistenziale tra ospedale e territorio. Tutto ciò avviene in coerenza con le direttive regionali. L'obiettivo è migliorare l'accesso e la qualità delle cure palliative.
Potenziamento delle cure palliative in Lombardia
Regione Lombardia ha identificato il potenziamento delle cure palliative come settore strategico. L'intento è garantire una presa in carico sempre più precoce e appropriata. Questo è rivolto alle persone con bisogni complessi. Il modello organizzativo si basa su una forte integrazione tra ospedale e territorio.
Si valorizza il domicilio come primo luogo di cura. Si promuovono percorsi assistenziali continui e personalizzati. Il Piano regionale fissa un obiettivo ambizioso per il 2028. Si punta alla presa in carico del 90% della popolazione con bisogni di cure palliative.
Per il 2026, sono stati fissati obiettivi operativi concreti. Questi verranno declinati nella provincia di Bergamo. Si punta all'attivazione di almeno 100 équipe multiprofessionali dedicate alle cure palliative domiciliari. Queste opereranno 24 ore su 7 giorni.
Si prevede lo sviluppo della rete hospice, con un fabbisogno regionale stimato tra 800 e 1.000 posti letto. Saranno attivati ambulatori di cure palliative, integrati con le Case di Comunità. Si garantirà l'accesso alle cure palliative in tutti i setting assistenziali. L'estensione della presa in carico riguarderà anche i minori.
L'incontro ha sancito il rinnovo del Dipartimento Interaziendale. È stata inoltre presentata la dottoressa Roberta Marchesi, Direttore della SC Cure Palliative, Terapia del Dolore e Hospice dell’ASST Papa Giovanni XXIII. «Con questo incontro il Sistema Cure Palliative bergamasco avvia un percorso strutturato», hanno commentato i rappresentanti della RLCP. Si passa da un modello centrato sulla fase terminale a un approccio più ampio e proattivo. L'obiettivo è intercettare precocemente i bisogni e accompagnare la persona lungo tutto il percorso di cura.