Cardiochirurgia: Bergamo centro formazione medici stranieri
Avvio Anno Accademico International Heart School
A Dalmine, presso il Digital Healt Lab, è iniziato il nuovo anno accademico dell’International Heart School. L'istituzione, dedicata alla formazione di medici specializzati in discipline cardiovascolari, accoglie professionisti provenienti da nazioni in via di sviluppo.
L'evento di apertura si è tenuto il 18 marzo, segnando l'avvio di un percorso formativo d'eccellenza. L'iniziativa mira a elevare gli standard sanitari in diverse parti del mondo attraverso la condivisione di conoscenze avanzate.
Storia e Impatto del Progetto
Fondata 37 anni fa dal professor Lucio Parenzan e dal dottor Giorgio Invernizzi, l'accademia vanta un solido background. Il progetto ha finora formato 430 medici, provenienti da ben 54 Paesi differenti, dimostrando un impatto globale significativo.
Quest'anno, nove studenti provenienti da Ucraina, Georgia, Nicaragua, Zambia e Armenia partecipano al programma. Sono iscritti al master internazionale di II livello promosso dall’Università degli Studi di Bergamo e dall’Università di Milano Bicocca.
Bergamo Polo Formativo d'Eccellenza
Durante i nove mesi di permanenza in Italia, gli studenti seguiranno lezioni teoriche, sia in presenza che online. Riceveranno inoltre una formazione pratica intensiva attraverso tirocini giornalieri negli ospedali convenzionati, supportati da tutor dedicati.
Il presidente Francesco Locati, il vice presidente Stefano Paleari e il direttore scientifico Paolo Ferrazzi hanno evidenziato il ruolo centrale di Bergamo. Il legame tra l'Ospedale Papa Giovanni XXIII e le università locali rappresenta una garanzia di successo per il progetto.
Solidarietà e Sostegno all'Alta Formazione
L'International Heart School si distingue come un modello di solidarietà. È l'unica istituzione in Italia a offrire una formazione di alto livello senza alcun costo per gli studenti, coprendo sia le spese di iscrizione che quelle di soggiorno.
Docenti e tutor ospedalieri, professionisti di spicco nel settore cardiovascolare, offrono il loro contributo su base volontaria. Il progetto è reso possibile grazie al sostegno di importanti realtà come la Fondazione Anthem, l'Ospedale Papa Giovanni XXIII, Siad, la Fondazione Pesenti, la Fondazione Banca Popolare Bergamo, la Fondazione della Comunità Bergamasca, la Fondazione Mission Bambini, Esperia Bimbi Onlus, e lo Studio Berta Nembrini, oltre al Policlinico di Monza.
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