Cronaca

Bergamo ricorda le 6.200 vittime Covid: la città si ferma

17 marzo 2026, 04:21 2 min di lettura
Bergamo ricorda le 6.200 vittime Covid: la città si ferma Immagine generata con AI Bergamo
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Commemorazione vittime Covid a Bergamo

Bergamo si ferma per onorare la memoria delle 6.200 vittime della provincia, falcidiate dall'epidemia di Covid-19. Le immagini dei camion militari che trasportavano le bare, impossibilitati a gestire l'enorme numero di decessi, sono impresse nella memoria collettiva.

A sei anni da quei drammatici mesi tra febbraio e aprile 2020, la città bergamasca osserva un momento di raccoglimento in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia. La pandemia ha lasciato un segno indelebile, trasformando profondamente la comunità.

Eventi e cerimonie per non dimenticare

Il programma di commemorazione si apre oggi con l'inaugurazione di una mostra fotografica intitolata «Primavera», allestita sul Sentierone. L'esposizione mette a confronto scatti urbani contemporanei con immagini inedite del 2020, realizzate dal personale del cimitero.

Domani, giornata ufficiale delle celebrazioni, le attività inizieranno alle 10 presso il cimitero Monumentale. Sul sagrato della chiesa di Ognissanti, gli studenti del liceo Mascheroni leggeranno una preghiera, seguita da una riflessione e una benedizione impartita da don Davide Pelucchi, vicario generale della Diocesi di Bergamo.

Momenti istituzionali e spirituali

A seguire, verrà deposta una corona d'alloro alla lapide dedicata alle vittime del Covid. La commemorazione proseguirà sul piazzale del Famedio, con interventi istituzionali previsti da parte del ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, della sindaca Elena Carnevali e dell'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso.

Alle 12:30, il ricordo si sposterà al Bosco della Memoria, situato nel parco Martin Lutero alla Trucca, un luogo simbolo per la riflessione sulla perdita e la resilienza.

Il ruolo delle associazioni familiari

Anche l'associazione «Sereni e sempre Uniti», che riunisce i familiari delle vittime del Covid, parteciperà attivamente alle commemorazioni. È prevista una messa in suffragio il 21 marzo alle 15:30, che si terrà nella chiesa di Ognissanti, all'interno del cimitero Monumentale, per un ulteriore momento di preghiera e vicinanza.

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