Bergamo: recupero multe per 1,6 milioni di euro
Riscossione coattiva multe non pagate
Il Comune di Bergamo ha avviato un'importante azione di recupero crediti per sanare una situazione di multe non pagate. L'amministrazione mira a incassare circa 1,6 milioni di euro, una cifra considerevole derivante da 662 contravvenzioni rimaste insolute tra il 2023 e il 2025. L'obiettivo è recuperare quanto dovuto dai cittadini che non hanno adempiuto al pagamento delle sanzioni per infrazioni al Codice della Strada.
L'iniziativa, formalizzata con un atto amministrativo firmato dalla comandante della Polizia locale Monica Porta, si concentra in particolare sui verbali rinotificati e non saldati. L'assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni ha confermato l'impegno dell'ente nel recupero di questi crediti, sottolineando l'importanza di garantire il rispetto delle norme e delle finanze comunali.
Il contesto delle mancate entrate
Questa azione si inserisce in un quadro più ampio di mancati introiti che preoccupa l'amministrazione. Una relazione della Corte dei Conti, presentata lo scorso febbraio, aveva evidenziato come dal 2020 al 2024 le multe non riscosse abbiano raggiunto la cifra di circa 22,2 milioni di euro. A questo si aggiungono circa 12,2 milioni di euro di mancati incassi relativi all'IMU, portando il totale delle mancate entrate a circa 34 milioni di euro in cinque anni.
I dati indicano una percentuale di insolvenza stabile, attestata intorno al 40%. Questo significa che quasi la metà dei cittadini multati non provvede al pagamento spontaneo delle sanzioni, rendendo necessario l'intervento della riscossione coattiva. La legge prevede un termine di cinque anni per procedere al recupero delle somme dovute, dalla data della contestazione o notifica.
Procedure di recupero e spese accessorie
Per procedere al recupero, il Comune affiderà il credito all'Agenzia delle Entrate, che si occuperà della riscossione coattiva. Le 662 multe oggetto dell'azione di recupero, per un totale di 1,6 milioni, vedono un focus particolare sul 2024, anno che da solo contribuisce per circa 1,1 milioni di euro, comprensivi delle maggiorazioni dovute al ritardo nel pagamento. I contravventori riceveranno un'ingiunzione di pagamento o un avviso di accertamento esecutivo.
Oltre alle multe, il Comune di Bergamo sta avviando un'ulteriore azione di recupero crediti per circa 5.359 euro. Questa somma si riferisce alle spese sostenute per la custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo a seguito di violazioni del Codice della Strada. Si tratta di 18 ordinanze ingiuntive di pagamento relative a fatti accaduti tra il 2019 e il 2024, per le quali i contravventori non hanno mai riconosciuto le spese sostenute dall'amministrazione, generando un ulteriore ammanco per le casse comunali.