Bergamo: nuove regole per il trasporto merci a Città Alta
Restrizioni traffico merci Città Alta
Da giugno 2026, Città Alta a Bergamo vedrà l'introduzione di nuove e più stringenti normative riguardanti il trasporto merci. L'obiettivo primario è quello di mitigare la congestione veicolare e preservare l'integrità del borgo storico, un gioiello architettonico spesso messo a dura prova dall'aumento dei flussi turistici e dall'incremento delle attività commerciali.
Le nuove disposizioni mirano a ridurre significativamente la presenza di furgoni lungo l'asse centrale del borgo, che include aree nevralgiche come piazza Mercato delle Scarpe, piazza Vecchia e piazza Mascheroni. Questa iniziativa risponde alle crescenti preoccupazioni per il decoro urbano, i disagi arrecati ai residenti e i potenziali rischi derivanti dalla coesistenza di pedoni e veicoli commerciali.
Consultazione stakeholder e misure operative
L'elaborazione del nuovo piano di gestione del trasporto merci è stata preceduta da un'attenta fase di consultazione. L'amministrazione comunale ha dialogato con i principali attori coinvolti, inclusi residenti, commercianti e trasportatori, attraverso incontri dedicati, questionari e comunicazioni mirate. Questo processo partecipativo ha permesso di raccogliere feedback preziosi e di definire soluzioni condivise.
La misura cardine del nuovo modello prevede un divieto di transito per tutti i veicoli commerciali con massa massima inferiore alle 3,5 tonnellate lungo le vie principali di Città Alta. Tra queste figurano via Gombito, piazza Vecchia, via Colleoni, via Mura di Santa Grata e via San Pancrazio. Saranno valutate eccezioni specifiche per carichi particolarmente pesanti o ingombranti, analizzate su base individuale.
Aree di carico-scarico e percorsi consentiti
Per garantire la continuità delle attività economiche pur nel rispetto delle nuove regole, sono state individuate aree dedicate al carico e scarico merci. Queste zone saranno situate in largo Colle Aperto, piazza Mercato del Fieno, piazza Mercato delle Scarpe, piazza Reginaldo Giuliani e via Mario Lupo.
L'accesso a queste aree e i percorsi consentiti per raggiungere le zone di carico/scarico saranno gestiti attraverso specifici viali e vie, tra cui viale delle Mura, via Boccola, via Fara, Porta Sant’Agostino, via San Lorenzo, via Arena, via San Giacomo, via Porta Dipinta e via Mario Lupo. L'obiettivo è quello di canalizzare il traffico merci in modo ordinato e meno invasivo per il tessuto urbano.