Un neonato è stato ritrovato sano e salvo nella "Culla per la vita" della Croce Rossa a Bergamo. È il secondo caso in tre anni, confermando l'utilità di questo dispositivo per le madri in difficoltà.
Neonato affidato alla culla per la vita
Un piccolo è stato depositato nella speciale "Culla per la vita". L'evento si è verificato questa mattina, alle 9:45. La struttura si trova presso la Croce Rossa nel quartiere Loreto, nella zona ovest di Bergamo. Il sistema di sicurezza è scattato immediatamente. È collegato direttamente con il 118. Gli operatori della Croce Rossa sono intervenuti senza indugio. Non si è trattato di un falso allarme, come accaduto in altre occasioni. Hanno preso subito in cura il neonato.
Le condizioni del piccolo sono state giudicate buone. È stato trasportato all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Al momento dell'arrivo dei sanitari, il neonato era cosciente e respirava autonomamente. Sul posto sono giunti anche gli agenti della Questura. Non sono stati trovati messaggi o oggetti. Questi potrebbero aiutare a identificare chi ha lasciato il bambino.
Un precedente importante
La "Culla per la vita" aveva già visto un precedente. Il 3 maggio 2023, una bambina fu trovata all'interno. Le fu dato il nome di Noemi. La madre aveva lasciato un commovente messaggio. Scrisse: «Vi affido un pezzo importante della mia vita, che sicuramente non dimenticherò mai». Il dispositivo è progettato per non avere telecamere esterne. Questo garantisce il massimo anonimato.
La bambina ritrovata nel 2023 è stata accolta con amore. La sua storia ha evidenziato l'importanza di queste strutture. Offrono una soluzione sicura per situazioni di estrema difficoltà. La scelta di non installare sistemi di ripresa è fondamentale. Protegge la privacy di chi compie questo gesto.
Come funziona il dispositivo
La "Culla per la vita" rappresenta un'evoluzione moderna della storica ruota degli esposti. Chiunque si trovi in difficoltà può raggiungere la struttura. Può aprirla tramite un pulsante dedicato. Dopo aver depositato il neonato, la botola si chiude in sicurezza. Il sistema avvisa immediatamente i soccorsi.
«La culla per la vita è una struttura concepita appositamente per permettere di lasciare, totalmente protetti, i neonati da parte delle mamme in difficoltà», si legge sul sito Culleperlavita.it. Il dispositivo garantisce il pieno rispetto della sicurezza del bambino. Assicura anche la privacy di chi lo deposita. Si tratta di un luogo facilmente accessibile. Offre anonimato alla madre. È dotata di sistemi di riscaldamento. La botola si chiude in sicurezza. C'è un presidio di controllo continuo. È collegata con il servizio di soccorso medico. Questo assicura un intervento rapido per la salvaguardia del neonato.