Politica

Bergamo: Gafforelli nuovo presidente della Provincia

17 marzo 2026, 04:20 2 min di lettura
Bergamo: Gafforelli nuovo presidente della Provincia Immagine da Wikimedia Commons Bergamo
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Elezioni Provincia Bergamo: Centrodestra vince

Gianfranco Gafforelli, candidato del centrodestra, è il nuovo presidente della Provincia di Bergamo. L'esponente di Forza Italia, già sindaco di Romano di Lombardia, ha conquistato la fiducia degli amministratori locali.

Gafforelli, 73 anni, ha guidato l'ente anche in passato, dal 2018 al 2021. Questa volta ha prevalso sull'uscente Pasquale Gandolfi, esponente del Partito Democratico e sindaco di Treviolo.

Risultati e Affluenza Voto Provincia

La vittoria di Gafforelli è stata netta, con un distacco di 3.146 voti. Il nuovo presidente ha ottenuto 42.445 preferenze, mentre Gandolfi si è fermato a 39.299. Hanno votato quasi 3.000 tra sindaci e consiglieri comunali.

L'affluenza alle urne ha registrato un dato record, attestandosi al 72,8%. Si tratta della percentuale più alta mai registrata dal 2014 per questo tipo di elezione.

Priorità del Nuovo Presidente Provincia Bergamo

«Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Gafforelli –. Il lavoro svolto in tre mesi ha dato i suoi frutti. Ci godiamo questa vittoria, con l’obiettivo di onorare la fiducia dei tanti amministratori che ci hanno scelto».

Tra le priorità del suo mandato, Gafforelli ha indicato l'avvio di un piano straordinario per la sicurezza stradale. Ha inoltre sottolineato la necessità di interventi sull'edilizia scolastica, stimando un fabbisogno di 700 milioni di euro per le necessarie sistemazioni.

Altro tema centrale sarà il sostegno ai territori montani. Gafforelli ha anche annunciato l'intenzione di convocare al più presto la prima seduta del nuovo Consiglio provinciale, prevista entro 20 giorni, per ridistribuire le deleghe.

Nuove Deleghe e Collaborazione Istituzionale

Il nuovo presidente ha espresso la volontà di coinvolgere attivamente anche Fratelli d'Italia nella gestione dell'ente. «Sicuramente – ha affermato – le deleghe del centrosinistra saranno redistribuite almeno in parte al centrodestra».

Pur riconoscendo il buon operato dell'amministrazione precedente, Gafforelli ha evidenziato la volontà di imprimere una nuova direzione. Il distacco contenuto, pari a circa il 4%, è stato interpretato come un segnale di continuità ma anche di attesa di rinnovamento.

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