Condividi
AD: article-top (horizontal)

La citisina, un farmaco già in uso per smettere di fumare, diventa rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale. Il Prof. Garattini ne conferma l'utilità e la buona efficacia, sottolineando l'impatto positivo sui 12 milioni di fumatori italiani.

Nuova disponibilità per smettere di fumare

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità della citisina. Questo farmaco è ora accessibile tramite il Servizio Sanitario Nazionale. La decisione riguarda i pazienti che si rivolgono ai centri antifumo. La citisina è già utilizzata in Italia da tempo.

La sua efficacia è stata confermata da studi. Molti pazienti hanno tratto beneficio dal trattamento. La rimborsabilità rappresenta un passo importante per supportare chi vuole smettere. Questo aiuterà un numero maggiore di persone a liberarsi dalla dipendenza.

Efficacia confermata dal professor Garattini

Il professor **Silvio Garattini**, figura di spicco nel campo della ricerca farmacologica, ha commentato la notizia. Il presidente dell'Istituto Mario Negri ha definito la citisina un principio attivo noto. Viene impiegato da tempo nei percorsi di disassuefazione dal fumo. La sua efficacia è stata dimostrata.

«I dati evidenziano che una buona percentuale di individui che l’hanno assunto hanno avuto un vantaggio da questo trattamento», ha spiegato il professor **Garattini**. Ha quantificato il beneficio nel **20-25%** dei soggetti trattati. Questo dato incoraggia l'estensione del suo utilizzo.

La citisina agisce sui recettori della nicotina nel cervello. Ha un duplice meccanismo d'azione. Riduce il desiderio impellente di fumare, noto come “craving”. Allo stesso tempo, allevia i sintomi dell'astinenza. Questi includono manifestazioni fisiche e psicologiche.

Impatto sui fumatori italiani

Il professor **Garattini** ha sottolineato l'importanza di rendere disponibile un farmaco efficace. «Considerando che si tratta di un farmaco che ha dimostrato una buona efficacia, è bene che sia disponibile», ha affermato. La sua disponibilità rimborsata può rimuovere barriere economiche.

In **Italia** si contano circa **12 milioni di fumatori**. Questo dato è significativo. L'abitudine al fumo ha un impatto notevole sui costi del Servizio Sanitario Nazionale. La citisina può contribuire a ridurre questi costi. Aiuta a migliorare la salute pubblica.

La rimborsabilità della citisina è una notizia positiva per la salute pubblica. Offre un supporto concreto a milioni di persone. L'obiettivo è ridurre il numero di fumatori nel paese. Migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Domande frequenti sulla citisina

Cosa è la citisina e come funziona? La citisina è un farmaco di origine vegetale. Agisce sui recettori della nicotina nel cervello. Riduce il desiderio di fumare e allevia i sintomi dell'astinenza da nicotina.

Chi può beneficiare della rimborsabilità della citisina? La citisina rimborsabile è destinata ai pazienti che accedono ai centri antifumo. L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la sua inclusione nel Servizio Sanitario Nazionale.

AD: article-bottom (horizontal)