Cronaca

Bergamo: Caccia ai 1,6 milioni di multe non pagate

23 marzo 2026, 01:21 4 min di lettura
Bergamo: Caccia ai 1,6 milioni di multe non pagate Immagine da Wikimedia Commons Bergamo
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Bergamo sta attivamente recuperando 1,6 milioni di euro di multe stradali non saldate. La riscossione coattiva è stata avviata per infrazioni commesse tra il 2023 e il 2025, con un focus particolare sul 2024.

Bergamo Recupera 1,6 Milioni di Multe Non Pagate

L'amministrazione comunale di Bergamo ha intrapreso un'azione decisa per recuperare ingenti somme derivanti da sanzioni stradali non saldate. L'obiettivo è raggiungere la cifra di 1,6 milioni di euro. Questi importi si riferiscono principalmente a infrazioni commesse durante alcuni mesi del 2024. Sono inclusi anche arretrati risalenti alle annualità 2023 e 2025.

L'iniziativa è stata formalizzata con un atto amministrativo. La firma è apposta dalla comandante della polizia locale, Monica Porta. L'azione mira a recuperare coattivamente i pagamenti da parte di coloro che non hanno ottemperato alle multe. Le violazioni spaziano dall'accesso non autorizzato alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) al superamento dei limiti di velocità.

Attualmente, si stima che circa il 40% dei conducenti coinvolti non provveda al pagamento delle sanzioni. Questo dato evidenzia la necessità di un intervento più incisivo da parte dell'ente locale. La riscossione coattiva rappresenta uno strumento fondamentale per garantire l'equità e il rispetto delle regole.

Impegno Comunale nel Recupero Crediti da Multe

L'assessore alla Sicurezza di Palazzo Frizzoni, Giacomo Angeloni, ha confermato l'impegno dell'amministrazione. «Siamo impegnati nel recupero crediti legati alle contravvenzioni», ha dichiarato Angeloni. Si tratta di verbali che sono stati rinotificati ma rimangono impagati. L'assessore sottolinea l'importanza di questa attività per le casse comunali.

L'amministrazione bergamasca aveva già ribadito la sua determinazione a incassare quanto dovuto. Questo era avvenuto lo scorso febbraio. In quella occasione, una relazione della Corte dei Conti era stata discussa in prima commissione consiliare. L'organo di vigilanza sui conti pubblici ha evidenziato la necessità di massimizzare il recupero dei crediti.

Tra le raccomandazioni della Corte dei Conti, spiccava l'invito a utilizzare tutti gli strumenti disponibili. L'obiettivo è recuperare le somme vantate dall'ente locale. Questo approccio mira a garantire la sostenibilità finanziaria del comune e a finanziare servizi essenziali per i cittadini.

Dati sulle Mancate Entrate e Normativa di Riferimento

I dati emersi dal report della Corte dei Conti sono significativi. Nel periodo compreso tra il 2020 e il 2024, gli importi complessivi delle sanzioni stradali hanno raggiunto circa 22,2 milioni di euro. A queste si aggiungono circa 12,2 milioni di euro per mancati incassi relativi all'IMU. In totale, la voce delle mancate entrate ammonta a circa 34 milioni di euro.

La normativa vigente stabilisce tempi precisi per la riscossione delle multe. La legge prevede che la riscossione coattiva debba avvenire entro un termine perentorio. Questo termine è di cinque anni. Il conteggio parte dalla data di contestazione immediata al trasgressore. In alternativa, si considera la data della successiva notificazione a persona o soggetto.

Il Comune di Bergamo, seguendo la prassi consolidata, affida il suo credito. Lo fa a un soggetto specializzato. Questo ente si occuperà della riscossione coattiva per una parte delle sanzioni pregresse al codice della strada. L'Agenzia delle Entrate, tramite i suoi concessionari, gestisce questi processi.

Dettagli sulla Riscossione Coattiva a Bergamo

L'operazione di recupero riguarda complessivamente 662 multe. Queste sanzioni sono relative al periodo 2023-2025. Il valore totale da recuperare è di 1,6 milioni di euro. Vi è una particolare concentrazione sul 2024. Quest'ultimo anno da solo vale 1 milione e 100mila euro. Questa cifra include anche le maggiorazioni dovute al mancato pagamento nei termini stabiliti.

La procedura di riscossione coattiva si attiva quando il pagamento spontaneo non avviene entro le scadenze previste. Il Comune invia notifiche specifiche. Queste includono l'ingiunzione di pagamento o un avviso di accertamento esecutivo. Questi documenti informano il trasgressore dell'obbligo di saldare la somma dovuta, pena ulteriori azioni legali.

L'impegno nel recupero crediti non è solo una questione finanziaria. Rappresenta anche un principio di equità. Chi rispetta le regole non deve farsi carico di chi le infrange. La polizia locale di Bergamo è in prima linea in questa attività. L'Agenzia delle Entrate supporta il comune nel processo di riscossione.

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