Innovazione digitale per la cultura a Bergamo
Bergamo si prepara a un'immersione tecnologica nel suo patrimonio culturale. Grazie a un finanziamento di 196.000 euro dalla Regione Lombardia, musei e biblioteche cittadine integreranno assistenti virtuali basati sull'intelligenza artificiale.
Il progetto, denominato ‘Glam talks’, mira a offrire ai visitatori nuovi strumenti interattivi per esplorare le collezioni. L'iniziativa rientra nel più ampio programma regionale ‘InnovaCultura’, volto a promuovere l'innovazione nei luoghi della cultura.
Nuovi strumenti per scoprire il patrimonio
Il Museo Civico di Scienze Naturali Enrico Caffi, l'Orto Botanico Lorenzo Rota e il Sistema Bibliotecario Urbano di Bergamo saranno i protagonisti di questa trasformazione digitale. Gli utenti potranno interagire con assistenti virtuali personalizzati per ciascun istituto.
Questi strumenti permetteranno di approfondire la storia dei reperti fossili, comprendere i cicli vitali delle piante e accedere a contenuti informativi delle biblioteche. L'obiettivo è rendere la fruizione del patrimonio più coinvolgente e accessibile.
L'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha sottolineato l'importanza di questa sinergia. «Un museo scientifico, un orto botanico e le biblioteche cittadine possono offrire occasioni di conoscenza che si completano a vicenda», ha affermato.
«A Bergamo sosteniamo un progetto che parte da questa collaborazione per aiutare il pubblico a comprendere meglio ciò che osserva e a trovare risposte alle proprie curiosità», ha aggiunto Caruso. La qualità dei contenuti rimarrà centrale, con la validazione affidata agli stessi istituti culturali.
Estensione del progetto a Valle Seriana
Il finanziamento regionale non si limita alla città di Bergamo. Un ulteriore contributo di 151.800 euro è stato destinato al progetto ‘Annie’. Questa iniziativa vedrà coinvolto il Sistema Bibliotecario Valle Seriana, in collaborazione con le reti bibliotecarie milanesi Cubi e Csbno.
‘Annie’ si propone di collegare cataloghi, informazioni su eventi e attività, e documentazione sui servizi bibliotecari attraverso un'unica piattaforma. La ricerca delle informazioni diventerà più semplice grazie all'interrogazione in linguaggio naturale.
L'assessore Caruso ha evidenziato come il coinvolgimento della Valle Seriana risponda a un'esigenza concreta. «Facilitare la ricerca delle informazioni e la conoscenza delle attività disponibili», ha spiegato. «Investiamo negli strumenti delle biblioteche per sostenere il lavoro degli operatori e migliorare il servizio offerto ai cittadini».
La prima fase del progetto ‘Annie’ sarà dedicata alla formazione degli operatori bibliotecari. Successivamente, la piattaforma sarà resa accessibile al pubblico. Le reti bibliotecarie coinvolte comprendono un totale di 176 biblioteche e circa 193.000 utenti iscritti.
InnovaCultura: un bando per la cultura del futuro
La misura ‘InnovaCultura’ è promossa nell'ambito di un accordo tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia. È finanziata con risorse del PR FESR 2021-2027.
Il bando mira a sostenere la collaborazione tra imprese culturali e creative e luoghi della cultura. L'obiettivo è sviluppare servizi innovativi, migliorare l'accessibilità e attrarre nuovi pubblici. I contributi sono a fondo perduto, coprendo fino al 70% delle spese ammissibili.
Gli interventi finanziati dovranno essere completati entro 12 mesi dall'approvazione delle graduatorie. Questo segna un passo importante verso la digitalizzazione e l'innovazione del settore culturale lombardo.