Bergamo: arrestato pakistano con documenti falsi e auto rubata
Arresto e accuse a Bergamo
Un cittadino pakistano è finito in manette a Bergamo a seguito di un intervento delle forze dell'ordine. L'uomo è stato fermato in possesso di documenti d'identità risultati essere contraffatti. La polizia ha agito dopo una segnalazione.
La richiesta d'aiuto è giunta da un altro connazionale, residente in Germania. Quest'ultimo ha riferito agli agenti che l'arrestato si sarebbe impossessato della sua Range Rover mentre si trovava all'estero. L'episodio è avvenuto nella zona della stazione cittadina.
Documenti falsi e precedenti
Al momento del controllo, l'uomo ha esibito una carta d'identità britannica e un passaporto. Entrambi i documenti sono stati successivamente accertati come falsi dalla polizia scientifica. Non si tratta della prima volta che l'individuo si trova coinvolto in vicende simili.
Le verifiche hanno infatti rivelato che l'uomo era già stato arrestato nel novembre precedente dalla polizia di frontiera per possesso di documenti contraffatti. Questo precedente ha aggravato la sua posizione.
Denunce e provvedimenti
L'arresto è stato convalidato con rito direttissimo. Oltre al possesso e all'uso di documenti falsi, l'uomo è stato denunciato per ricettazione, appropriazione indebita, falsità commessa da privato, uso di atto falso e truffa. A suo carico pendeva anche un provvedimento di espulsione.
A seguito della convalida dell'arresto, l'uomo è stato accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio. Qui attenderà l'esecuzione del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.