La Polizia Stradale potenzia i controlli di velocità in Lombardia per il ponte del 25 aprile. Vengono comunicate le postazioni degli autovelox mobili e fissi per garantire la sicurezza stradale.
Controlli velocità in Lombardia per il ponte
Il periodo festivo del 25 aprile vedrà un aumento dei controlli di velocità sulle strade lombarde. La Polizia Stradale ha annunciato la presenza di autovelox mobili. L'obiettivo è ridurre gli incidenti causati dall'eccesso di velocità. Questo tipo di infrazione è responsabile di una percentuale significativa di incidenti mortali.
Rispettare i limiti non è solo un obbligo legale. Evitare multe e la perdita di punti patente è importante. Soprattutto, si protegge la propria vita e quella degli altri utenti della strada. La distrazione è una causa frequente di incidenti. Tuttavia, la velocità eccessiva ha conseguenze spesso più devastanti.
Autovelox mobili e fissi in azione
La Polizia Stradale opererà con autovelox mobili su diverse strade e autostrade della Lombardia. A queste postazioni si aggiungono i dispositivi fissi gestiti dalle polizie locali dei vari comuni. Verranno impiegati diversi strumenti di rilevamento della velocità. Tra questi figurano l'Autovelox 104/C, 105 e 106. Saranno presenti anche Telelaser e Telelaser Trucam.
Il sistema Tutor continuerà a monitorare la velocità media in autostrada. I comuni lombardi fanno ampio uso di autovelox fissi per il controllo puntuale. L'avviso è chiaro: guidare nel rispetto dei limiti per evitare sanzioni salate e la decurtazione di punti dalla patente.
Validità delle multe e omologazione
È fondamentale sapere che non tutte le postazioni di controllo della velocità potrebbero essere in regola. Dal 30 novembre scorso, solo i dispositivi registrati nell'elenco ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possono emettere multe valide. Dispositivi non conformi rischiano di vedere le relative multe annullate dai giudici.
Il Codacons sottolinea come la questione dell'omologazione sia cruciale. La Corte di Cassazione ha più volte evidenziato la necessità di omologazione oltre all'approvazione. Attualmente, manca un decreto ministeriale specifico che chiarisca questo aspetto. Questa situazione favorisce i comuni, che beneficiano degli introiti derivanti dalle multe. Le circolari ministeriali hanno talvolta interpretato la legge in modo differente. Questo crea incertezza per gli automobilisti. Esistono quindi due motivi principali per contestare una multa: la mancata registrazione del dispositivo o la sua non omologazione.
Impatto degli autovelox sulla sicurezza
Studi scientifici confermano l'efficacia degli autovelox nel ridurre gli incidenti. Una ricerca condotta dall'Università di Firenze, finanziata dall'Associazione Lorenzo Guarnieri onlus, indica riduzioni significative. La presenza di autovelox è associata a una diminuzione degli scontri con feriti, feriti gravi e morti. L'intervallo di riduzione varia tra il 15% e il 36%. In particolare, gli incidenti mortali vedono una diminuzione tra il 15% e il 26%.
Questi dati dimostrano come i controlli di velocità contribuiscano concretamente a rendere le strade più sicure. L'invito è sempre quello di moderare la velocità, indipendentemente dalla presenza di autovelox. La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa.
Limiti di velocità e sanzioni
La normativa vigente prevede specifici limiti di velocità e relative sanzioni. Sulle autostrade il limite è di 130 km/h, ridotto a 110 km/h in caso di maltempo. Le strade extraurbane principali hanno un limite di 110 km/h (90 km/h con pioggia). Le strade extraurbane secondarie e locali prevedono un limite di 90 km/h. Nei centri urbani il limite è generalmente di 50 km/h, con possibili eccezioni segnalate.
Le sanzioni pecuniarie e la decurtazione di punti patente variano in base all'entità dell'infrazione. Superare il limite fino a 10 km/h comporta una multa tra 42 e 173 euro. Superare il limite da 10 a 40 km/h comporta una multa tra 173 e 695 euro e 3 punti in meno. Eccedere da 40 a 60 km/h comporta multe più elevate, sospensione della patente da 1 a 3 mesi e 6 punti decurtati. Superare il limite di oltre 60 km/h comporta le sanzioni più severe: multe fino a 3.389 euro, sospensione della patente da 6 a 12 mesi e 10 punti in meno. La recidiva può portare alla revoca della patente. Le sanzioni sono più severe per neopatentati e conducenti professionali.
Dove saranno gli autovelox
Ecco il calendario dei controlli di velocità annunciati dalla Polizia Stradale in Lombardia per i giorni festivi:
Martedì 21 aprile: Autostrada A7 Milano-Genova (provincia di Pavia).
Mercoledì 22 aprile: Strada Statale 9 Via Emilia (provincia di Lodi).
Giovedì 23 aprile: Strada Statale 629 del Lago di Monate (provincia di Varese) e Strada Provinciale 128 Cologno - Treviglio (provincia di Bergamo).
Venerdì 24 aprile: Strada Statale 629 del Lago di Monate (provincia di Varese) e Strada Provinciale 525 del Brembo (provincia di Bergamo).
Sabato 25 aprile: Autostrada A7 Milano-Genova (provincia di Pavia), Autostrada A/9 Lainate-Chiasso (provincia di Como) e Strada Statale 9 Via Emilia (provincia di Lodi).
Si invitano tutti gli automobilisti alla massima prudenza e al rispetto dei limiti di velocità.