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L'Atalanta si prepara all'esordio nella Conference League contro il Pafos. Mister Sarri predica umiltà ai suoi giocatori, concentrandosi sulla vittoria dei punti piuttosto che sulla differenza reti. L'allenatore avverte sul livello crescente delle squadre europee.

Sarri predica umiltà prima dell'esordio

Maurizio Sarri, tecnico dell'Atalanta, ha rivolto un appello all'umiltà verso i suoi giocatori. L'allenatore non vuole che si pensi alla differenza reti. Per lui, dare per scontata la vittoria sarebbe un errore. L'obiettivo primario sono i punti conquistati sul campo. La squadra è attesa dall'esordio nella League Phase di Conference League. L'avversario è il Pafos.

Il mister nerazzurro desidera mantenere alta la concentrazione. Si aspetta una partita europea tipica. Queste sfide presentano sempre delle insidie. Il livello delle squadre considerate medio-piccole è cresciuto notevolmente. Questo rende ogni incontro potenzialmente complicato.

Analisi dell'avversario Pafos

Il Pafos non è da sottovalutare. La squadra cipriota possiede importanti valori tecnici. Tra le sue fila figurano giocatori di origine brasiliana e portoghese. Questi atleti vantano ottime capacità nel palleggio. La scorsa stagione, il Pafos ha raggiunto i playoff per gli ottavi di finale. Questo dimostra la loro competitività.

Sarri ha sottolineato la necessità di approcciare la gara con umiltà. Bisogna essere consapevoli che ci saranno delle difficoltà da superare. L'atteggiamento giusto è fondamentale per affrontare al meglio questo tipo di competizioni.

Ritorno alla vittoria e analisi tattica

Dopo la sosta per le nazionali, l'Atalanta è tornata alla vittoria. Il successo contro il Venezia ha interrotto una serie di tre sconfitte consecutive. Questo ha riportato un clima di ottimismo a Bergamo. L'allenatore ha analizzato la prestazione dei suoi uomini.

Le efficienze mostrate nel primo tempo contro il Venezia sono state di altissimo livello. Sarri le ha definite paragonabili a quelle europee. Nella ripresa, però, il baricentro della squadra si è abbassato. Le ripartenze non sono state più corte e dirette. Si sono viste anche occasioni sprecate in contropiede.

De Ketelaere è stato provato dietro la punta. L'allenatore ha notato che il giocatore si è trovato bene in quella posizione con la Nazionale. Anche il portiere Carnesecchi è stato menzionato. Possiede una grande personalità. Sarri si è detto dispiaciuto di non poterlo schierare a centrocampo, dove potrebbe fare la differenza.