Cronaca

Aeroporto Orio: sindaci chiedono meno voli notturni

11 marzo 2026, 01:45 2 min di lettura
Aeroporto Orio: sindaci chiedono meno voli notturni Stemma del Comune Bergamo
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Sindaci uniti contro il rumore notturno

I sindaci dei comuni limitrofi all’aeroporto di Orio al Serio hanno manifestato una posizione unitaria per affrontare i disagi legati al traffico aereo notturno. La loro principale richiesta è la riduzione dei voli che operano nelle ore di riposo, al fine di migliorare la qualità della vita dei residenti.

L’istanza è stata formalizzata con una richiesta alla Regione Lombardia per l’introduzione dell’Iresa, un’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili. Questo tributo, già operativo in altre regioni italiane, mira a compensare economicamente i territori maggiormente esposti all’inquinamento acustico generato dagli aerei.

Richiesta di trasparenza sui movimenti aerei

Oltre alla proposta fiscale, i primi cittadini hanno sollecitato la società di gestione aeroportuale, Sacbo, a fornire un elenco dettagliato dei voli programmati durante la notte. L’obiettivo è ottenere dati precisi sui movimenti aerei, inclusi quelli in deroga, in ritardo o regolarmente schedulati, per poter discutere in modo informato e costruttivo la problematica del rumore notturno.

Queste richieste sono emerse durante il primo incontro del Tavolo dei Comuni Aeroportuali, riunitosi dopo circa un anno e mezzo. L’incontro, convocato dal sindaco di Orio al Serio, Alessandro Colletta, ha visto la partecipazione di circa quindici primi cittadini nella sala consiliare del comune.

Impatto acustico e prospettive future

Il sindaco Colletta ha evidenziato come il 2025 abbia confermato Orio al Serio come terzo aeroporto italiano per numero di passeggeri, pur registrando un lieve calo dei voli. Il nodo cruciale rimane l’impatto acustico, con valori che, secondo la zonizzazione approvata a fine 2024, superano in alcuni casi i limiti consentiti.

Attualmente, si stimano in media circa 20 movimenti aerei notturni (tra atterraggi e decolli), un dato in diminuzione ma ancora rilevante. L’intento dei sindaci è esplorare ogni possibile margine per ottenere una significativa riduzione di questi voli, tutelando il diritto al riposo dei cittadini.

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