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Padre Ibrahim Faltas, frate francescano della Custodia di Terra Santa, è stato nominato cittadino onorario di Pietrelcina, paese natale di Padre Pio. Durante la cerimonia, ha lanciato un accorato appello per la pace in Terra Santa, descrivendo una situazione in continuo peggioramento.

Padre Ibrahim Faltas cittadino onorario di Pietrelcina

La comunità di Pietrelcina ha conferito la cittadinanza onoraria a Padre Ibrahim Faltas. Il frate francescano della Custodia di Terra Santa ha ricevuto il prestigioso riconoscimento. La cerimonia si è svolta nel paese natale di Padre Pio. Numerose autorità hanno presenziato all'evento. Erano presenti figure civili, militari e religiose.

Padre Ibrahim ha espresso la sua gratitudine per l'onorificenza. Ha sottolineato l'importanza di questo gesto. La cittadinanza è stata conferita nel giorno dedicato a Padre Pio. Il frate ha dichiarato: «Sono qui per pregare con tutta la comunità San Pio». Ha auspicato l'intercessione del santo per la pace. La sua presenza a Pietrelcina è un forte segnale di vicinanza.

Appello per la pace in Terra Santa

Padre Ibrahim Faltas ha descritto la situazione in Terra Santa. Ha affermato che «La situazione continua a peggiorare». Ha evidenziato la disperazione della popolazione. Le sofferenze riguardano Gaza e la Cisgiordania. Anche Gerusalemme e altre città sono colpite. La gente è stanca di vivere nell'insicurezza. Non riescono a immaginare un futuro. Questo colpisce soprattutto i giovani. I cristiani stanno lasciando la regione.

La tregua in corso non ha fermato le sofferenze. La morte e il bisogno continuano. Le persone muoiono di fame e sete. Mancano cure mediche e rifugi sicuri. I bambini sono le vittime principali. Circa 20.000 bambini necessitano di cure. Altri 40.000 sono rimasti orfani. Queste sono le parole di Padre Ibrahim. La sua testimonianza è un grido d'allarme.

Riflessioni e iniziative per il futuro

Prima della consegna del documento ufficiale, il professor Maurizio Oliviero ha tenuto una lectio magistralis. L'ex Rettore dell'Università di Perugia ha discusso di cooperazione internazionale. Ha parlato anche dei diritti umani. Ha sottolineato il contributo di Padre Ibrahim. Ha evidenziato il ruolo delle comunità cristiane. Queste realtà promuovono il dialogo e la pace. Il sindaco Salvatore Mazzone ha dato il benvenuto a Padre Ibrahim. Ha definito gli abitanti di Pietrelcina «pucinari», termine usato da Padre Pio.

Il sindaco ha ribadito il legame di amicizia. Ha rinnovato la vicinanza di Pietrelcina al popolo di Betlemme. Ha esteso questo sentimento a tutta la Terra Santa. È stata annunciata una raccolta fondi. L'iniziativa è promossa dal Comune. Collaboreranno le parrocchie e le associazioni locali. I fondi sosterranno le opere dei Frati Minori. Queste opere aiutano le popolazioni locali. Un'attenzione particolare sarà rivolta ai bambini. Si aiuteranno quelli malati o orfani di guerra. Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e altri sindaci del Sannio.

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