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A Marzano Appio si è tenuta una giornata di confronto per le Aree Interne. Sindaci e amministratori hanno chiesto servizi, lavoro e sostegno per garantire un futuro a queste comunità.

Stati generali per le aree interne

Marzano Appio ha ospitato un importante incontro. Si sono svolti gli Stati Generali delle Aree Interne. L'evento ha visto la partecipazione di sindaci e amministratori locali. Erano presenti anche associazioni, imprenditori e rappresentanti del mondo agricolo. La cultura e l'informazione hanno discusso un tema cruciale. Si è cercato di capire come assicurare un futuro ai piccoli centri. Si è parlato delle comunità che li abitano.

L'iniziativa si intitolava "Le nostre radici, il nostro futuro - Il Manifesto di Marzano Appio". Tra i protagonisti c'era il sindaco Andrea Terranova. Hanno partecipato anche Virgilio Caivano, presidente del Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani. Presente Antonio De Pandis, presidente della Federazione delle Associazioni Civiche del Sud. C'era Adolfo De Petra, presidente del Parco Regionale Area Vulcanica di Roccamonfina e Foce del Garigliano. Hanno preso parte anche Emilia Delli Colli, presidente della Comunità Montana Monte Santa Croce. Erano presenti il presidente della Provincia Anacleto Colombiano. C'era l'onorevole Marco Cerreto, membro della Commissione Agricoltura della Camera. Ha partecipato anche Luca Trapanese, vicepresidente del Consiglio Regionale.

Richieste concrete per lo sviluppo

Durante il dibattito sono intervenuti altri ospiti. Tra questi, Clemente Mastella, sindaco di Benevento. Ha parlato Giacomo Rosa, presidente di SVIMAR. La giornalista e ricercatrice Stefania Schipani ha portato il suo contributo. Presente anche Enrico Amico, presidente di Coldiretti Caserta. L'organizzazione dell'evento ha visto un ruolo chiave di SVIMAR. Il presidente Giacomo Rosa è stato determinante. Anche la Federazione delle Associazioni Civiche del Sud ha collaborato. L'amministrazione comunale di Marzano Appio ha supportato l'iniziativa.

Un dato fondamentale emerso è la volontà di superare la logica dell'emergenza. Le aree interne necessitano di più di una semplice difesa dallo spopolamento. Hanno bisogno di servizi essenziali e infrastrutture adeguate. È fondamentale creare opportunità di lavoro. Serve sostegno concreto per il settore agricolo. La valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale è prioritaria. Soprattutto, servono condizioni che permettano ai giovani di scegliere di restare.

Il manifesto per fare rete

Il Manifesto di Marzano Appio è stato firmato da centinaia di amministratori locali. Questo documento rappresenta una richiesta precisa. Si chiede di fare rete tra i comuni. L'obiettivo è portare le esigenze dei piccoli centri nei luoghi decisionali. L'intervento conclusivo dell'onorevole Alessandro Caramiello è stato molto significativo. Caramiello presiede l'Intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori. Ha sottolineato l'importanza della presenza di oltre cento sindaci. Ha preso l'impegno di portare la loro voce in Parlamento. Tradurrà le istanze emerse in proposte concrete. Si punta a interventi normativi mirati.

Il ruolo dell'informazione

Il Premio Castagna d'Oro ha dedicato attenzione al mondo dell'informazione. È stato riconosciuto il valore del giornalismo nel raccontare questi territori. Il giornalismo aiuta a valorizzare le comunità delle aree interne. Tra i premiati c'erano Gianni Festa, direttore del Corriere dell'Irpinia. È considerato un decano del giornalismo italiano. Sono stati premiati anche Rosa Bianco e Fiore Carullo. Questo riconoscimento sottolinea l'importanza di un'informazione attenta ai territori. L'informazione deve seguire le loro trasformazioni.

Il principio espresso dal Premio è chiaro: "Senza racconto non c'è riscatto". Chi racconta le aree interne, le aiuta a vivere. Questo motto racchiude il significato del riconoscimento. Raccontare questi territori significa dare visibilità. Non solo ai problemi, ma alle persone che li animano ogni giorno. Si parla di amministratori, imprenditori, agricoltori. Sono coinvolte associazioni, professionisti e cittadini comuni. Tra le associazioni premiate per il loro impegno c'è "Insieme per Avellino e per l'Irpinia". Il premio è andato al dott. Pasquale Luca, suo presidente.

Da Marzano Appio è partita una richiesta chiara. Le comunità delle aree interne non devono essere lasciate sole. Devono essere ascoltate. Devono essere messe in rete. Bisogna creare le condizioni perché possano continuare a vivere. Devono poter progettare il proprio futuro. Questo è il senso profondo del manifesto. Le radici di questi territori possono diventare il loro futuro.

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