Festa per i 212 anni dell'Arma dei Carabinieri a Benevento
Questa mattina, 5 giugno 2026, la caserma “Stefano di Buonaventura” a Benevento ha ospitato la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. L'evento ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose.
Erano presenti il Prefetto Raffaela Moscarella, il Presidente del Consiglio comunale Renato Parente e il Presidente della Provincia Nino Lombardi. Presenti anche il Senatore Domenico Matera e l'Onorevole Francesco Maria Rubano.
Hanno partecipato anche il Presidente del Tribunale Michele Russo e il Procuratore della Repubblica Nicola D’Angelo. Non sono mancati i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, le vedove e i familiari delle vittime del dovere e gli orfani assistiti dall’ONAOMAC.
La cerimonia è iniziata alle 09:30 con lo schieramento di un reparto di formazione. Il Comandante Provinciale, Colonnello Marco Keten, ha passato in rassegna i reparti.
Il messaggio del Comandante Provinciale Keten
Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma, il Colonnello Keten ha rivolto un ringraziamento alle autorità e ai cittadini sanniti. Ha invitato i cittadini a considerare la Stazione dei Carabinieri come un luogo sicuro e di incontro.
«La divisa non è una barriera ma un ponte», ha sottolineato il Colonnello. Ha evidenziato come dietro ogni atto formale ci sia un Carabiniere pronto ad aiutare. La vicinanza si traduce in sostanza, come dimostra il 79% di delitti perseguiti nel 2025.
Questo dato è segno di un impegno costante che trasforma ogni caserma in un faro di rassicurazione e solidarietà. L’Arma di Benevento non è solo un ufficio, ma una presenza sul territorio.
Dati sulla sicurezza nel Sannio nel 2025
Il Colonnello Keten ha illustrato i risultati dell’attività di controllo del territorio nel 2025. Sono stati svolti circa 25.000 servizi preventivi. Ogni giorno, in media, 67 pattuglie hanno controllato circa 100.000 persone e 75.000 veicoli.
Nel corso del 2025, sono stati effettuati 210 arresti. Altre 1.496 persone sono state denunciate in stato di libertà. Si è registrato un aumento rispetto all’anno precedente, pari al +15% per gli arresti e al +12% per le denunce.
L'efficacia del dispositivo territoriale è stata potenziata dall'impiego delle Squadre di Intervento Operativo. Nel 2025, 1.061 militari di queste unità speciali hanno effettuato 432 pattuglie.
Calo dei delitti e prospettive future
Il panorama della sicurezza pubblica nel Sannio mostra una concreta stabilità. Nel 2025, i delitti commessi sono diminuiti del 5%. Gli indici di Benevento restano al di sotto delle medie nazionali e regionali.
Il primo quadrimestre del 2026 conferma questa tendenza positiva. Si è registrato un calo di quasi il 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo dato testimonia un territorio che respira legalità e un’azione di contrasto sempre più efficiente.
«Non rallenteremo la nostra azione», ha assicurato il Colonnello Keten. I Carabinieri resteranno vigili e determinati, al fianco delle altre Forze di Polizia. L’obiettivo è garantire un presidio efficace e percepito dai cittadini.
Lotta alla criminalità organizzata e tutela ambientale
Il Colonnello Keten ha lanciato un appello al mondo dell’impresa contro la criminalità organizzata. Ha esortato a denunciare ogni tentativo di condizionamento da parte dei sodalizi criminali.
«La fiducia delle istituzioni è la loro arma più potente», ha affermato. Denunciare è un atto di coraggio fondamentale per custodire la libertà del mercato e la dignità del lavoro.
Particolare attenzione è stata dedicata alla componente forestale. Nel 2025, il Gruppo di Benevento ha eseguito 8.232 controlli ambientali. Sono state denunciate 195 persone e comminate sanzioni amministrative per quasi 200.000 euro a 423 individui.
Sono proseguiti i controlli del Nucleo Ispettorato del Lavoro sulla sicurezza sul lavoro e le ispezioni del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno a tutela della salute pubblica. L’azione corale mira a proteggere l’ambiente, garantire la sicurezza alimentare e la salute pubblica.
La celebrazione si è conclusa con la consegna di ricompense ai militari che si sono distinti nel servizio.