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La Campania affronta un declino demografico nel 2024, con meno nascite e un aumento della popolazione straniera. L'età media sale, ma la speranza di vita migliora.

Calo demografico e distribuzione della popolazione

Al termine del 2024, la regione Campania contava 5.582.337 residenti. Questo dato segna una diminuzione di 11.569 persone rispetto all'anno precedente. Il decremento percentuale si attesta allo 0,2%. La maggior parte degli abitanti, il 51,3%, risiede nell'area metropolitana di Napoli. Quasi un quinto della popolazione, il 20,8%, vive nei tre centri urbani più grandi: Napoli, Salerno e Giugliano in Campania. Questi comuni superano i 100.000 residenti. Un'ulteriore fetta, circa il 30%, abita in centri con una popolazione compresa tra 20.001 e 50.000 abitanti.

Crescita degli stranieri e provenienze

Il numero di cittadini stranieri residenti in Campania ha raggiunto quota 276.337. Si è registrato un incremento di 12.851 unità rispetto all'anno precedente. Questi residenti provengono da ben 168 nazioni diverse. La comunità più numerosa è quella proveniente dall'Ucraina, rappresentando il 16,2% del totale. Seguono i cittadini rumeni, con l' 11,7%, e quelli marocchini, con il 9,5%.

Diminuzione delle nascite e aumento della speranza di vita

In linea con il trend nazionale, la Campania ha visto un calo significativo delle nascite nel 2024. Sono venuti alla luce 41.348 nuovi nati, 1.577 in meno rispetto all'anno precedente. Parallelamente, si è osservata una riduzione dei decessi, con 2.118 morti in meno rispetto al 2023. Il tasso di mortalità è sceso dal 10,5 al 10,2 per mille. Il rapporto Istat evidenzia un netto miglioramento della speranza di vita. A livello nazionale, si attestata a 83,5 anni, mentre in Campania è di 81,8 anni. Entrambi i valori superano quelli registrati nel 2019, prima della pandemia.

Prevalenza femminile e invecchiamento della popolazione

Le donne costituiscono il 51,1% della popolazione residente in Campania. Il loro numero supera quello degli uomini di oltre 125.000 unità. Questa prevalenza è legata principalmente alla maggiore longevità femminile. La componente femminile è particolarmente marcata nelle fasce d'età più avanzate. Rappresenta il 64,9% dei residenti con 85 anni o più. Tra gli ultracentenari, la percentuale femminile raggiunge il 78,0%. L'età media della popolazione regionale è leggermente aumentata, passando da 44,2 a 44,5 anni nel 2024. Le province di Caserta e Napoli risultano le più giovani, con età medie rispettivamente di 43,6 e 43,7 anni. Benevento e Avellino sono invece le province più anziane, con medie di 47,1 e 46,9 anni. In tutte le province, la presenza di cittadini stranieri contribuisce a un effetto di ringiovanimento demografico.

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