Il progetto Ponte giunge alla sua seconda edizione in Campania, ampliando il raggio d'azione per promuovere salute e prevenzione. L'iniziativa mira a ridurre le disuguaglianze attraverso formazione, informazione e screening in scuole, luoghi di lavoro e contesti sociali fragili.
Potenziare la cultura della prevenzione sanitaria
La Campania vede il ritorno del progetto Ponte, giunto alla sua seconda edizione. L'obiettivo primario è rafforzare la cultura della prevenzione e del benessere collettivo. Si punta a diminuire le disparità sociali attraverso percorsi formativi e informativi mirati. Vengono organizzate iniziative di prossimità, come screening e vaccinazioni, per raggiungere diverse fasce della popolazione.
Le parole chiave che guidano questa iniziativa sono: Educare, Prevenire, Includere. Il progetto coinvolge attivamente i territori delle ASL Salerno e ASL Napoli 1 Centro. Quest'anno, l'ambito di intervento si è ulteriormente ampliato, includendo le aree di competenza della ASL Napoli 3 Sud e della ASL Benevento. Il supporto dell'Ospedale dei Colli e dell'Università degli Studi di Salerno rafforza ulteriormente le attività.
Il progetto Ponte è coordinato da LinkHealth. La sua realizzazione è possibile grazie al contributo incondizionato di importanti realtà farmaceutiche e di ricerca: Bristol Myers Squibb, Gilead Sciences, GlaxoSmithKline, LEO Pharma, Menarini Ricerche, Merck Serono e Pfizer. Queste collaborazioni sono fondamentali per sostenere le numerose iniziative sul territorio.
Coinvolgimento attivo delle scuole campane
Nella provincia di Napoli, sono stati selezionati 6 istituti scolastici. Tra questi figurano il Liceo Statale "Gian Battista Vico" e l'Istituto "Enrico Caruso", che hanno già partecipato con successo nell'edizione precedente. Si aggiungono le scuole superiori dei "Gentileschi" e il Liceo Artistico Statale "Umberto Boccioni" ad Agnano. Quest'ultima area, precedentemente non coperta, rientra ora nelle competenze della ASL Napoli 1 Centro.
Per quanto riguarda la ASL Napoli 3 Sud, sono coinvolti l'Istituto Statale "Don Milani" a Gragnano e il Liceo Statale "Enrico Medi" a Cicciano. La partecipazione degli istituti scolastici è cruciale per raggiungere i giovani con messaggi di salute e prevenzione.
Da inizio febbraio a fine aprile, sono stati formati 350 Ambasciatori della Salute. Questo percorso formativo si è articolato in 30 incontri totali, di cui 5 specifici per le scuole. Gli operatori delle ASL Napoli 1 Centro, ASL Napoli 3 Sud e Cittadinanzattiva hanno svolto il ruolo di formatori. Gli argomenti trattati includono salute, prevenzione, stili di vita sani, contrasto alla violenza di genere e promozione di relazioni sociali positive.
Studenti come "Ambasciatori di Salute"
Il focus sui giovani e sugli studenti mira a incoraggiare la loro partecipazione attiva. Si promuove la co-progettazione e la realizzazione di azioni di prevenzione. L'obiettivo è accrescere la loro autoefficacia e motivazione al cambiamento. Si vuole inoltre stimolare il loro impegno civico. Gli studenti diventano così veri e propri "Ambasciatori di Salute". Il loro compito è diffondere conoscenze e buone pratiche tra i coetanei, le famiglie e l'intera comunità.
L'iniziativa non si limita ai giovani. Vengono coinvolte anche le famiglie e il personale scolastico. Sono state organizzate giornate dedicate a screening, vaccinazioni e consulenze specialistiche direttamente all'interno degli istituti. Presso il Liceo Classico Statale "Gian Battista Vico", è tornato il Camper della Prevenzione dell'ASL Napoli 1 Centro.
Grazie all'impegno di medici, infermieri e tecnici dell'ASL, sono state offerte vaccinazioni ad adolescenti e adulti. Sono state fornite consulenze nutrizionali e screening per l'epatite C. I partecipanti hanno potuto prenotare screening oncologici e ricevere kit per il test del tumore del colon-retto. Sono state inoltre svolte attività di sensibilizzazione sul ruolo degli interferenti endocrini nell'endometriosi e sui rischi chimici legati ai tatuaggi.
Prevenzione cardiovascolare e respiratoria nelle scuole
Specialisti della Cardiologia-UTIC e della Clinica Pneumologica dell'Azienda Ospedaliera dei Colli hanno tenuto attività divulgative. Gli argomenti trattati riguardano la prevenzione cardiovascolare e le patologie respiratorie. Si è posto particolare accento sui principali fattori di rischio, sugli stili di vita corretti e sull'importanza della diagnosi precoce. Queste informazioni sono vitali per la salute a lungo termine.
Il percorso nelle scuole prosegue. Il 6 maggio, presso il Liceo Artistico Statale "Umberto Boccioni", sono state replicate le stesse modalità di intervento. Le informazioni sono state trasferite a studenti, personale scolastico e famiglie. I temi affrontati includono il rischio cardiovascolare, la salute della vista, la prevenzione e cura dei disturbi dell'udito. Ampio spazio è stato dato all'alimentazione equilibrata, all'importanza del movimento e alla prevenzione delle infezioni trasmissibili.
Sono state inoltre attivate attività consultoriali e info point. Questi punti informativi sono dedicati alla promozione della salute in adolescenza. La conclusione delle attività del progetto negli istituti scolastici è prevista per il 12 maggio presso l'Istituto Enrico Medi di Cicciano. L'evento segnerà la chiusura di questa importante fase del progetto.