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Otto strutture ospedaliere campane hanno beneficiato di interventi di adeguamento e miglioramento sismico grazie ai fondi del Pnrr. I lavori completati rafforzano la sicurezza e l'efficienza della rete sanitaria regionale.

Sicurezza ospedaliera potenziata con fondi Pnrr

Otto strutture sanitarie in Campania hanno visto completati significativi interventi di adeguamento e miglioramento sismico. Questi lavori rientrano nel piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Nove interventi erano stati inizialmente programmati per le strutture sanitarie regionali.

L'aggiornamento su questi progressi emerge dalla giunta regionale della Campania. La proposta è stata avanzata dal presidente Roberto Fico. Si tratta della chiusura di un ciclo di target per la Missione 6, dedicata alla Salute, nell'ambito del Pnrr.

La Regione ha approvato provvedimenti specifici. Questi interventi completano un pacchetto di investimenti mirati. Il settore sanitario è stato attraversato in modo trasversale. Si è lavorato sulla messa in sicurezza degli edifici. Sono stati promossi l'innovazione tecnologica e il rafforzamento dei servizi territoriali.

Strutture sanitarie più sicure e moderne

La sicurezza delle strutture ospedaliere è stata una priorità. I lavori hanno reso più sicuri diversi presidi sanitari. Tra questi figurano quelli di Torre del Greco e Maddaloni. Anche il Santobono, il Cotugno e il Monaldi hanno beneficiato degli interventi.

Sono stati migliorati anche i presidi di Ischia e Pozzuoli. Infine, il San Pio di Benevento è stato oggetto di lavori. Queste strutture rappresentano nodi essenziali per l'intera rete ospedaliera regionale.

Tecnologia avanzata per la diagnostica

Sono state certificate 407 installazioni di apparecchiature diagnostiche di ultima generazione. Questo risultato ha permesso di centrare il target del 100%. Tra le nuove tecnologie figurano risonanze magnetiche, Tac e Pet. Le aziende sanitarie sono state dotate di strumenti diagnostici all'avanguardia.

L'obiettivo è migliorare l'appropriatezza e l'efficacia delle diagnosi. Questo potenziamento tecnologico è fondamentale per una sanità più efficiente. La Regione ha specificato l'importanza di questi strumenti.

Potenziamento posti letto e pronto soccorso

Sono stati completati 230 nuovi posti letto in terapia intensiva. Altri 316 posti letto sono stati realizzati in terapia semi-intensiva. Tredici pronto soccorso sono stati oggetto di interventi di ristrutturazione e riqualificazione. Questi lavori porteranno benefici diretti sui tempi di attesa e sulla qualità dell'accoglienza in emergenza.

Il completamento degli investimenti riguarda anche la sanità di prossimità. Questo aspetto è cardine nel passaggio da un modello ospedalocentrico a uno territoriale. Sono ora operative 136 case della comunità. Si tratta dell'80% delle 169 previste.

Inoltre, sono attivi 26 ospedali di comunità, rispetto ai 45 programmati. L'attivazione di quattro ulteriori centrali operative territoriali porta a 63 il numero complessivo di quelle funzionanti. Il minimo previsto era 58, il massimo 79.

Capitale umano e medicina territoriale

Si aggiunge il raggiungimento del target dedicato al capitale umano. Sono stati formati 26.291 operatori. La formazione ha riguardato corsi sulle infezioni ospedaliere. Questo conferma che l'ammodernamento delle strutture procede di pari passo con la qualificazione del personale.

Il governatore Roberto Fico ha affermato: «La rete di medicina territoriale si rafforza ulteriormente in Campania». L'attivazione delle case e degli ospedali di comunità consolida il progetto di una sanità più vicina ai cittadini. L'intenzione è di continuare a lavorare in questa direzione.

L'obiettivo è creare una rete di presidi di prossimità. Questi diventeranno punti di riferimento per la popolazione. Si mira a migliorare la presa in carico dei pazienti. Si punta anche a ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso. Questo garantirà un'assistenza capillare e vicina alle famiglie.

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