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Benevento ha ospitato la prima edizione del 'Winehunter award Campania' nel suggestivo Chiostro di Santa Sofia, patrimonio Unesco. L'evento ha premiato 61 aziende vitivinicole campane, evidenziando la sinergia tra cultura e enogastronomia.

Benevento accende i riflettori sui vini campani

La città di Benevento è stata teatro di un importante riconoscimento per il settore vitivinicolo campano. Il Chiostro di Santa Sofia, sito patrimonio dell'umanità Unesco, ha fatto da cornice alla prima edizione del premio "Winehunter award 2026 - Campania". L'iniziativa mira a valorizzare le eccellenze enologiche della regione, promuovendo una collaborazione tra le istituzioni e gli operatori del settore.

L'evento ha visto la partecipazione di figure di spicco del mondo del vino e delle istituzioni locali. Tra questi, Helmuth Köcher, noto come The WineHunter e patron del Merano WineFestival. Köcher ha espresso grande apprezzamento per la passione e la sinergia dimostrate dagli attori locali. Ha sottolineato come questa iniziativa possa rappresentare un punto di partenza per sviluppare progetti di rilievo sul territorio sannita, con un respiro nazionale e internazionale.

Unione tra cultura e viticoltura nel Sannio

La scelta del Chiostro di Santa Sofia non è stata casuale. L'obiettivo era unire il ricco patrimonio culturale di Benevento, con i suoi due siti Unesco, alla tradizione vitivinicola del Sannio. Questa unione mira a creare un'identità forte e riconoscibile per il territorio, sia in Italia che all'estero. Raffaele Del Vecchio, Amministratore Unico di "Sannio Europa", ha evidenziato come la viticoltura rappresenti un elemento straordinario per la Campania, producendo oltre il 50% dell'uva regionale.

L'evento ha sancito l'avvio di una collaborazione tra il "Merano Wine Festival", il "Sannio Consorzio Tutela Vini" e "Sannio Europa". Questa partnership promette di rafforzare la promozione delle eccellenze sannite. La rete museale provinciale ha accolto la cerimonia, integrando l'evento nel suo percorso di valorizzazione del patrimonio locale.

Il Sannio protagonista del vino regionale

Il Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, ha ribadito il ruolo centrale del Sannio nel panorama vitivinicolo campano. Ha presentato dati significativi: diecimila ettari di vigneti, cento cantine e ottomila imprenditori che agiscono da veri e propri "ambasciatori" del territorio. Questi numeri eccezionali richiedono una tutela costante.

Lombardi ha inoltre sottolineato l'importanza di far dialogare il patrimonio culturale con quello enogastronomico. Questo approccio originale è visto come un motore per incrementare il turismo e generare risultati positivi per l'economia locale. La sinergia tra cultura e vino è considerata una strategia vincente per la promozione del territorio.

Passione e sinergia: il messaggio di The WineHunter

Il Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, rivolgendosi a Helmuth Köcher, ha evidenziato come la sua presenza a Benevento testimoni l'unità d'Italia, da Nord a Sud. Ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra le istituzioni per raggiungere obiettivi comuni. La partecipazione di figure di rilievo nazionale rafforza il prestigio dell'evento e del territorio.

Helmuth Köcher ha concluso l'evento esprimendo il suo profondo apprezzamento per l'accoglienza ricevuta. È rimasto colpito dal calore, dalla passione e dalla capacità di creare sinergia tra le istituzioni. Ha definito questi comportamenti, orientati alla valorizzazione del territorio sannita, come rari e preziosi. La sua testimonianza conferma il potenziale di Benevento e del Sannio nel panorama enologico italiano.