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La provincia di Verona si distingue in Veneto per essere la più giovane e registrare il più basso tasso di mortalità. Questi dati emergono dall'ultimo censimento Istat, che analizza la demografia regionale.

Verona guida la classifica demografica regionale

Il Veneto conta quasi 4,9 milioni di residenti. La popolazione regionale si mantiene stabile rispetto all'anno precedente. Quasi il 38% dei residenti vive nelle province di Padova e Verona. Queste due aree superano i 900 mila abitanti ciascuna. La componente straniera contribuisce a ringiovanire la popolazione. Gli stranieri sono oltre 503 mila, circa il 10,4% del totale regionale. Provengono principalmente da Romania, Marocco e Cina.

La provincia di Verona mostra una crescita demografica di 1.652 residenti. Questo incremento è pari allo 0,2%. Altre province come Venezia e Rovigo registrano invece un calo di residenti.

Tasso di mortalità in calo a Verona

I dati del censimento evidenziano un nuovo record di denatalità in Veneto. I nati sono diminuiti, così come i nati stranieri. Si è registrata una riduzione dei decessi, con un calo di 597 unità rispetto all'anno precedente. Il tasso di mortalità generale è sceso al 10,4 per mille.

La provincia di Verona ha visto il maggior decremento nel tasso di mortalità. È passato dal 10,2% al 9,7%. Questo dato conferma Verona come territorio con la più bassa mortalità della regione. Le province più giovani, come Treviso e Vicenza, presentano anch'esse tassi di mortalità contenuti.

Al contrario, Belluno, tra le province più anziane, ha registrato un aumento del tasso di mortalità. È passato dal 12,6% al 13,0%. Si osserva anche un aumento del numero di persone con più di 85 anni, che superano le 200 mila unità.

L'età media e la distribuzione della popolazione

L'età media dei residenti in Veneto continua a salire, raggiungendo i 47,1 anni. Le province di Verona, Vicenza e Treviso sono le più giovani. Le loro età medie si attestano rispettivamente a 46,2, 46,5 e 46,6 anni. Rovigo e Belluno risultano invece le province più anziane, con età medie di 49,6 e 49,2 anni.

La maggior parte della popolazione vive nei grandi centri urbani. Il 16,9% risiede nei quattro comuni con oltre 100 mila abitanti. Questi sono Verona, Venezia, Padova e Vicenza. Un quarto della popolazione si concentra nei comuni con una popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti.

I comuni più piccoli, con meno di 1.000 abitanti, ospitano una percentuale ridotta della popolazione. L'incidenza della presenza straniera è inferiore nei comuni più piccoli. Il comune più piccolo d'Italia, Laghi in provincia di Vicenza, conta solo 125 abitanti. Alcuni comuni della provincia di Belluno mostrano variazioni demografiche estreme, sia in positivo che in negativo, ma si tratta di realtà molto piccole.

Dati sugli stranieri e dinamiche comunali

Gli stranieri residenti in Veneto sono aumentati di 2.305 unità nel corso dell'ultimo anno. La loro incidenza è maggiore nelle province con più abitanti. La presenza straniera contribuisce significativamente al ringiovanimento della popolazione regionale.

Si registrano dinamiche diverse a livello comunale. Alcuni comuni, come Nogarole Vicentino in provincia di Vicenza, hanno visto un forte incremento della popolazione straniera. Altri, come Laghi sempre in provincia di Vicenza, hanno registrato un decremento.

Le variazioni demografiche estreme si osservano in comuni di piccole dimensioni. Zoppè di Cadore e Cibiana di Cadore, entrambi in provincia di Belluno, mostrano le variazioni più significative. L'incremento di popolazione a Cibiana di Cadore è dovuto principalmente al saldo migratorio interno.

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